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IR Notes 199 – 11 gennaio 2023
www.irshare.eu
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Buon anno!
IR Share e tutta la redazione vi
augurano un buon 2023 con un pensiero speciale per i nostri
lettori in Ucraina! Ci auguriamo che vi porti felicità, gioia e
soprattutto pace. Inaugurando il suo nono anno di attività, IR
Notes vi informerà sempre con altrettanto piacere nei mesi a
venire.
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Una domanda a…
Cécile Pitrou, Vicepresidente Mobilità e Dialogo Sociale Gruppo –
Engie
Dopo il rinnovo il 20 gennaio 2022
dell’Accordo globale siglato tra Engie e le federazioni
sindacali globali IBB, IndustriALL e PSI, è stata tenuta, a
novembre, la riunione del “World Forum” al fine di monitorarne
l’applicazione. A un anno dalla firma, quali sono per il gruppo
i contributi di questo testo e di questa
iniziativa? L’Accordo globale si iscrive nella
continuità del dialogo sociale internazionale sviluppato tra Engie e
i rappresentanti dei lavoratori da oltre dieci anni e già
concretizzato in diversi accordi globali. La sua firma ha tuttavia
coinciso con una fase di profonda ristrutturazione del gruppo,
dovuta alla cessione di Equans (74.000 addetti) e
all’implementazione di un’organizzazione a matrice in 4 linee di
business e 4 hub regionali (Europa, America Latina, Nord America,
Asia-Medio Oriente-Africa). Oltre al dialogo sociale, abbiamo visto
nella diffusione dell’accordo una potente leva per la creazione di
una dinamica interna di gestione su scala globale dei temi in esso
contenuti. Abbiamo quindi invitato i direttori delle risorse umane
dei quattro hub regionali alla riunione annuale dell’istanza di
monitoraggio dell’accordo, il World Forum, composto da membri della
direzione generale del Gruppo e da 20 rappresentanti sindacali. È
stata un’opportunità per discutere la strategia del gruppo e
l’implementazione dell’accordo; e consentirà in futuro di valutare
ogni anno i progressi compiuti. I direttori regionali delle risorse
umane hanno presentato, per il perimetro di loro competenza, gli
indicatori sociali definiti dall’accordo, in particolare quelli alla
base delle tutele sociali: il congedo di maternità di 14 settimane e
il congedo di paternità di 4 settimane di retribuiti al 100%; la
garanzia in caso di inabilità lavorativa totale; la garanzia
sanitaria e la copertura in caso di morte (cfr. IR Notes
178). Essendo le entità regionali
responsabilizzate nell’attuazione dei nostri impegni, per la
direzione del gruppo Engie era una vera sfida coinvolgere le regioni
nell’applicazione dell’accordo, il più vicino possibile al
territorio, Il Forum ha anche consentito di specificare il ruolo
delle parti sociali nell’attuazione del piano di vigilanza del
gruppo. È stato infatti concordato che le federazioni sindacali
firmatarie riceveranno il piano di vigilanza, insieme alla mappa dei
rischi e alle informazioni sugli allarmi etici registrati, prima
della pubblicazione nel documento sulla strategia finanziaria e non
finanziaria del Gruppo.
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Agenda
30-31 gennaio Amburgo (e online il primo
giorno) Quindicesima conferenza dei comitati aziendali
europei e dei comitati di SE, organizzata dalla EWC Academy, con una
prima giornata dedicata alla revisione della Direttiva relativa ai
comitati aziendali europei, all’accordo sottoscritto con il CAE di Engie
per garantire tutele ai dipendenti trasferiti a Bouygues e
all’intervento della segretaria del CAE Orpéa, licenziata e reintegrata
due volte. Programma e
iscrizione, interpretazione francese-tedesco.
13 marzo
Bruxelles
Consiglio Occupazione e Politica sociale
22 Marzo Bruxelles
Vertice sociale trilaterale
3-4 maggi
Stoccolma
Riunione informale dei Ministri del Lavoro e degli Affari
sociali
12 giugno
Luxembourg
Consiglio Occupazione e Politica sociale
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Chi siamo?
IR Notes è
una comunicazione trasmessa ogni 15 giorni, disponibile in diverse
lingue europee (francese, inglese, italiano, spagnolo, tedesco) e
realizzata da IR Share
insieme alla sua rete di esperti. Si occupa di
diritto del lavoro, relazioni sociali e politica dell’occupazione a
livello europeo. È disponibile sul sito tramite abbonamento al prezzo di
248 euro all’anno esentasse.
La squadra: questo
numero è stato redatto da Pascale
Turlan e Frédéric
Turlan. Vedi sul sito
la squadra di
lavoro di IR Share
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Con un semplice click
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delle imprese (RCS) di Auxerre col N° 512 567 959. Direttore della
pubblicazione: Frédéric Turlan. Hosting: Ideal prod – 14 rue Auguste
Morel – 89100 Sens – Tel.: + 33 (0)3 86 83 21 21 – Francia. N° CPPAP:
0626 Z 9393.
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Un Dizionario europeo delle relazioni sociali
Per coloro che desiderano approfondire la lettura di IR Notes, mettiamo a
disposizione i link
del Dizionario
europeo delle relazioni sociali, pubblicato da Eurofound e
regolarmente aggiornato da IR Share, editore di IR Notes. Le definizioni
dei termini sono disponibili in inglese e possono essere facilmente
trasposte grazie a strumenti di traduzione online.
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Prima
Pagina
Dove va
l’Europa sociale nel 2023?
Una buona annata quella del 2022 per l’Europa sociale, caratterizzata dall’adozione
di alcune importanti direttive, in particolare la Direttiva
relativa a salari minimi adeguati (cfr. IR Notes 192 e IR Notes 188), la
Direttiva riguardante l’equilibrio di genere nei consigli di amministrazione (cfr.
IR Notes 197), la
Direttiva relativa alla trasparenza retributiva (cfr. infra) e quella
relativa alla comunicazione societaria sulla sostenibilità (cfr. IR Notes 196).
Oltre ai testi anzidetti, occorre menzionare la possibilità, riconosciuta dalla
Commissione ai lavoratori autonomi, di ricorrere alla contrattazione collettiva
(cfr. IR Notes 193).
Sarà una sfida ardua riuscire a fare di meglio nel 2023! Se però il Consiglio e il
Parlamento riusciranno a trovare un accordo in tempi brevi, sono in dirittura
d’arrivo diversi testi: la Direttiva sulla due diligence aziendale (cfr. IR Notes 181), per
la quale il Consiglio ha già adottato la propria posizione, la revisione della
Direttiva 2009/148 del 30 novembre 2009 sull’esposizione all’amianto (cfr. IR Notes 193), che
si annovera tra le priorità della Presidenza svedese dell’UE iniziata il 1° gennaio,
e il Regolamento istitutivo del Fondo sociale per il clima. Potrebbero
concretizzarsi altri progetti, quali: la Proposta di Regolamento per vietare i
prodotti ottenuti con il lavoro forzato nel mercato dell’UE (cfr. IR Notes 192), una
nuova proposta di revisione della Direttiva sugli agenti chimici voluta dalla
Presidenza svedese, la Proposta di direttiva sul miglioramento delle condizioni di
lavoro mediante piattaforme digitali (cfr. IR Notes 195)
(cfr. Platform work), nonché la
revisione dei regolamenti in materia di coordinamento dei sistemi di sicurezza
sociale. La Commissione viene inoltre sollecitata dal Parlamento su due
tematiche. Da una parte, il telelavoro e il diritto alla disconnessione: infatti,
sebbene le parti sociali europee abbiano avviato il negoziato per raggiungere un
accordo europeo entro giugno (cfr. IR Notes 189), la
Commissione dovrà lavorare sul tema per essere in grado di proporre una direttiva in
caso di fallimento del negoziato. Dall’altra, la revisione della Direttiva sui
comitati aziendali europei: la relazione legislativa presentata da Dennis Radtke,
adottata in commissione (cfr. IR Notes 198 e IR Notes 187),
invita la Commissione Europea a presentare una proposta di direttiva entro il 1°
gennaio 2024. Ne consegue che entro tale data occorrerà sia consultare le parti
sociali, sia predisporre uno studio d’impatto sulla revisione della direttiva
stessa. Meritano altresì di essere ricordate alcune iniziative non
legislative. È prevista l’adozione, da parte della Commissione, di una
raccomandazione del Consiglio volta a rafforzare il dialogo sociale negli Stati
membri e a rivedere le regole relative al funzionamento del dialogo sociale europeo,
in particolare a livello settoriale (cfr. IR Notes 191). La
Commissione aggiornerà inoltre il Quadro di qualità per i tirocini, affrontando
questioni quali l’equa retribuzione e l’accesso alla protezione sociale. La
Commissione presenterà un ulteriore testo, la cui natura è ancora incerta,
riguardante un «approccio globale alla salute mentale» che potrebbe includere
un’iniziativa, richiesta dal Parlamento (cfr. IR Notes 190),
sulla prevenzione dei rischi psicosociali nei luoghi di lavoro, un tema al momento
non affrontato direttamente in nessuna direttiva europea. La dinamica avviata
nel 2022 dovrebbe pertanto essere confermata nel 2023, soprattutto considerato che
l’Europa sociale, come ha chiaramente annunciato il Ministro del Lavoro, Yolanda
Diaz, figurerà tra le priorità della Presidenza spagnola dell’UE, che partirà il
prossimo luglio.
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1. Unione
Europea
Progetti
La “trasparenza retributiva” è un obbligo :
È stato raggiunto, il 15 dicembre 2022, un accordo provvisorio
tra il Consiglio e l’Europarlamento sulla Proposta di Direttiva relativa alla
trasparenza retributiva (cfr. IR Notes 184) con
l’obiettivo di raggiungere la parità retributiva di genere (cfr. comunicato).
Il testo deve ora essere formalmente approvato da entrambe le istituzioni prima di
essere pubblicato sulla GUUE. Gli Stati membri dovranno recepire la direttiva entro
due anni. La trasparenza retributiva si applica alle strutture retributive che
consentono di valutare se i dipendenti si trovano in una situazione comparabile
sulla base di criteri oggettivi e non sessisti, quali le competenze, l’impegno, la
responsabilità e le condizioni di lavoro. I lavoratori hanno il diritto di chiedere
al proprio datore di lavoro informazioni «sul loro livello retributivo individuale e
sui livelli retributivi medi, suddivisi per sesso, relativamente alle categorie di
lavoratori che svolgono il loro stesso lavoro o un lavoro di pari valore». Allo
stesso modo, il candidato viene informato riguardo alla retribuzione iniziale, o
alla forchetta retributiva, sulla base di criteri oggettivi e non sessisti, nonché
sul contratto collettivo applicabile. Le aziende con oltre 250 dipendenti dovranno
produrre annualmente un rapporto sui dati relativi al divario retributivo. La
cadenza è ogni tre anni per le aziende con organico compreso tra 150 e 249
lavoratori e, per le aziende il cui organico è compreso tra 100 e 149 lavoratori, la
cadenza sarà ogni tre anni a partire dal quinto anno dall’entrata in vigore della
direttiva. Qualora il rapporto evidenziasse una differenza di livello retributivo
medio tra le lavoratrici e i lavoratori superiore al 5%, verrà effettuata una
valutazione congiunta con i rappresentanti dei lavoratori. Oltre ad essere previste
sanzioni, l’onere di provare la non discriminazione ricade sul datore di lavoro che
non rispetti i propri obblighi. Figura inoltre nella Proposta di direttiva la
«discriminazione intersettoriale», intesa come la combinazione tra la
discriminazione basata sul sesso e uno o più degli altri motivi di discriminazione
tutelati dalla Direttiva 2000/43 o dalla Direttiva 2000/78 (cfr. Pay transparency).
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Regolamento “Macchine” : È stato
raggiunto un accordo provvisorio tra il Consiglio e il Parlamento sul Regolamento
sui prodotti macchina (IR Notes 189). Esso
sostituirà la Direttiva Macchine del 2006, che armonizza a livello europeo i
requisiti essenziali in materia di salute e sicurezza per i macchinari e ne consente
la libera circolazione, garantendo nel contempo un elevato livello di protezione per
i lavoratori. Una volta adottato formalmente, gli Stati membri disporranno di 42
mesi di tempo per applicare le norme del regolamento (cfr. comunicato).
Il testo è stato accolto con favore dalla Confederazione Europea dei Sindacati (cfr.
comunicato)
in quanto esso introduce la valutazione obbligatoria di conformità da parte di terzi
per sei categorie di macchinari ad alto rischio.
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Giurisprudenza
Chiarimenti sulla «protezione globale» garantita
ai lavoratori tramite agenzia interinale : Relativamente ad
una controversia sollevata in Germania, la Corte di Giustizia ha chiarito, il 15
dicembre 2022, come un contratto collettivo che riduce la retribuzione dei
lavoratori tramite agenzia interinale rispetto ai dipendenti dell’impresa
utilizzatrice debba prevedere prestazioni compensative al fine di rispettare la
«protezione globale» che occorre garantir loro ai sensi dell’articolo 5 della
Direttiva 2008/104 del 19 novembre 2008, relativa al lavoro tramite agenzia
interinale (cfr. Temporary agency work). La
Corte ammette che le parti sociali possano autorizzare, tramite contratto
collettivo, differenze di trattamento in termini di condizioni di base di lavoro e
di occupazione (come definite nell’art. 3 della Direttiva, ossia orario di lavoro e
retribuzione) meno vantaggiose per i lavoratori tramite agenzia interinale.
Tuttavia, il contratto collettivo deve, al fine di garantire la «protezione globale»
dei lavoratori tramite impresa interinale, concedere loro, in cambio, vantaggi in
termini di condizioni di base di lavoro e di occupazione volti a compensare tale
differenza di trattamento. Al fine di verificare concretamente il rispetto
dell’obbligo di garantire questa protezione globale, occorre, per un determinato
posto di lavoro, confrontare le condizioni di base di lavoro e di occupazione
applicabili ai lavoratori direttamente impiegati dall’impresa utilizzatrice con
quelle applicabili ai lavoratori tramite impresa interinale. Grazie a tale
confronto sarà possibile determinare se i vantaggi compensativi concessi per quanto
riguarda le suddette condizioni di base consentano di controbilanciare gli effetti
della differenza di trattamento subita (CGUE,
15 dicembre 2022, causa C-311/21, CM).
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Occhiali acquistati con il contributo del datore
di lavoro : Un lavoratore rumeno che per l’esplicazione
delle proprie funzioni deve utilizzare il computer, ha richiesto al proprio datore
di lavoro, che ha rifiutato, il rimborso delle spese sostenute per l’acquisto di
occhiali. Il lavoratore ha quindi adito il tribunale, richiedendo l’applicazione
della Direttiva 90/270 del 29 maggio 1990 relativa alle prescrizioni minime in
materia di sicurezza e di salute per le attività lavorative svolte su attrezzature
munite di videoterminali. La norma prevede che «I lavoratori devono ricevere
dispositivi speciali di correzione in funzione dell’attività svolta» i quali «non
devono assolutamente comportare oneri finanziari supplementari a carico dei
lavoratori». La Corte di giustizia ha stabilito che gli occhiali sono «dispositivi
speciali di correzione» e che «l’obbligo (…) può essere adempiuto vuoi mediante
fornitura diretta di tale dispositivo da parte del datore di lavoro, vuoi mediante
rimborso delle spese necessarie sostenute dal lavoratore» (CGUE,
22 dicembre 2022, causa C-392/21, TJ).
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2. Stati
membri
Germania
Misure sociali previste per il 2023. :
In un comunicato
pubblicato lo scorso 20 dicembre, il Ministero Federale del Lavoro e degli Affari
Sociali ha preannunciato l’entrata in vigore, nel 2023, di alcuni cambiamenti e
nuove normative. Tra essi segnaliamo: la proroga fino al 30 giugno 2023 delle
disposizioni speciali temporanee in materia di cassa integrazione parziale; la fine,
a partire dal 7 aprile, delle disposizioni in deroga, adottate in relazione alla
pandemia, che consentono le riunioni virtuali, in particolare quelle dei comitati
aziendali, dei CAE e dei comitati di società europea; la trasposizione nel diritto
tedesco della Direttiva
del 27 novembre 2019 per quanto riguarda le trasformazioni, le fusioni e le
scissioni transfrontaliere che sarà completata entro il 31 gennaio 2023 e
prevede disposizioni a tutela dei diritti di partecipazione dei dipendenti. È
entrata inoltre in vigore, il 1° gennaio, la Legge sugli obblighi di
approvvigionamento della catena di fornitura (Lieferkettensorgfaltspflichtengesetz –
LkSG) per le aziende con sede in Germania e che occupano oltre 3.000 lavoratori (dal
1° gennaio 2024 la soglia sarà abbassata a 1.000). Infine, alla commissione
economica del comitato aziendale, di cui è previsto l’obbligo di istituzione nelle
aziende con oltre 100 dipendenti, viene affidata la competenza per le questioni
relative agli obblighi di due diligence delle aziende nelle catene di fornitura.
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Belgio
Nuove misure previste per il 2023 :
Il Governo ha presentato il pacchetto di misure che entreranno
in vigore nel 2023 (cfr. comunicato),
tra cui segnaliamo: 1) la presunzione confutabile dell’esistenza di un contratto di
lavoro che si applicherà a coloro che lavorano nella gig economy, quando
dall’analisi della loro situazione emerga il soddisfacimento di un numero minimo di
requisiti definiti dalla legge: esclusività, geolocalizzazione, fissazione delle
tariffe, restrizione della libertà di determinare l’orario di lavoro o i periodi di
assenza; 2) la possibilità per il dipendente, durante il preavviso di licenziamento
di 30 settimane, di assentarsi dal lavoro mantenendo la retribuzione al fine di
fruire di ammortizzatori volti a migliorare la propria occupabilità, quali la
formazione o la riqualificazione; 3) il riconoscimento nel 2023 di un diritto
individuale a 4 giorni di formazione ai lavoratori impiegati nelle aziende con oltre
20 addetti. Se l’organico aziendale è compreso tra 10 e 20 lavoratori, tale diritto
sarà pari a un giorno per ogni lavoratore a tempo pieno all’anno.
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Spagna
Congedo mestruale : È stato
adottato il 15 dicembre dal Congresso dei Deputati il Progetto di Legge organica
sulla salute sessuale, riproduttiva e l’interruzione volontaria della gravidanza
(cfr. comunicato).
Il progetto di legge prevede, in materia lavorativa, «un congedo» per «mestruazioni
invalidanti». «Questa è sicuramente una legislatura di progressi femministi», si è
rallegrata la Ministro per l’Uguaglianza, Irene Montero, soggiungendo: «Riconosciamo
la salute mestruale come parte del diritto alla salute e lottiamo contro lo stigma e
il silenzio»(cfr. articolo su Filo.news).
Se il testo verrà adottato, la Spagna sarà il primo Paese dell’UE a introdurre nella
legislazione nazionale il congedo mestruale.
- Diritti LGBTI. È stato
approvato il 22 dicembre dal Congresso dei Deputati il Progetto di Legge per
l’uguaglianza reale ed effettiva delle persone transgender e per la garanzia dei
diritti delle persone LGBTI. Nell’ambito delle misure in materia di lavoro,
«sarà promossa la formazione specializzata del personale ispettivo», al fine di
garantire l’effettivo rispetto dei diritti alla parità di trattamento e alla non
discriminazione dei lavoratori LGTBI (cfr. comunicato).
Viene accolto con favore dalla confederazione sindacale CC.OO l’obbligo posto a
carico delle aziende con oltre 50 dipendenti di dotarsi di «un insieme
pianificato di misure e risorse dirette a raggiungere una parità reale ed
effettiva per le persone LGTBI che includa un protocollo d’azione per affrontare
le molestie o la violenza» nei loro confronti. Tali misure saranno definite
«tramite contrattazione collettiva e concordate con la rappresentanza legale dei
lavoratori» (cfr. comunicato).
- Un paradiso per i nomadi
digitali. La Legge 28/2022 del 21
dicembre 2022 sulla promozione dell’ecosistema delle start-up, mira a
porre la Spagna all’avanguardia in questo campo, con una serie di misure
specifiche in ambito fiscale, commerciale, civile e lavorativo. Merita
particolare attenzione tra queste l’obiettivo di attirare i «nomadi digitali»,
per i quali viene stabilita una procedura semplificata al fine di consentir loro
l’ottenimento di un visto per svolgere il telelavoro internazionale, il diritto
di soggiorno, e insieme di godere di un regime fiscale agevolato.
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Italia
Lavoro agile e congedo parentale :
La Legge
di bilancio n. 197 del 29 dicembre 2022, criticata dai sindacati per non
aver dato risposte adeguate agli effetti dell’inflazione (cfr. comunicato
e nota
della CGIL), contiene un pacchetto di misure, tra cui due in particolare in materia
di diritto del lavoro: 1) la proroga fino al 31 marzo 2023 del lavoro agile fragile
per i lavoratori affetti da particolari patologie, i quali potranno continuare a
lavorare da remoto. Qualora lo svolgimento della prestazione non fosse compatibile
con la modalità agile, il datore di lavoro dovrà adibire il lavoratore a diversa
mansione compresa nella medesima categoria o area di inquadramento, come definito
dai contratti collettivi, senza perdita di retribuzione; 2) la proroga di un mese
del congedo parentale: il congedo facoltativo di maternità o, in mancanza, di
paternità, viene prolungato di un mese e retribuito all’80%. Può essere fruito fino
al sesto anno di età del bambino.
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3.
Aziende
Comitati
Aziendali Europei
Nuovo accordo : È stato
sottoscritto il 21 giugno 2022 l’Accordo istitutivo del comitato
aziendale europeo da parte di TK
Elevator, il marchio tedesco leader nel settore degli
ascensori, risultato dallo spin-off nel 2020 del gruppo ThyssenKrupp. L’accordo
include il Regno Unito e la Svizzera e prevede tre riunioni plenarie all’anno per
il CAE e quattro riunioni per il comitato ristretto. È prevista inoltre la
possibilità di tenere riunioni straordinarie da remoto. Sono esplicitamente incluse
nelle competenze del CAE in materia di informazione e consultazione le tematiche
relative all’ambiente e ai cambiamenti climatici, così come i rischi psicosociali e
i rischi di pandemia.
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