IR Notes

Lavorare insieme per costruire un'Europa sociale

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IR Notes 243 – Avvio dei negoziati sulla revisione della Direttiva sui comitati aziendali europei

  IR Notes 243 – 8 gennaio 2025
www.irshare.eu
 
 
  Editoriale
Nuovo sito, nuove ambizioni

Ha mai visitato il sito IR Share ? Insieme al team di Wisefrog, l’anno scorso lo abbiamo reinventato per trasformarlo in una piattaforma dedicata alle relazioni industriali in Europa, in particolare pubblicando e mettendo a disposizione, online, per i nostri lettori, circa 2.000 documenti tra direttive, sentenze della Corte di Giustizia, accordi istitutivi dei comitati aziendali europei, nonché strumenti adottati nel contesto del dialogo sociale settoriale. I documenti online sono a mano a mano arricchiti sulla base dei precedenti articoli pubblicati su IR Notes. Attualmente in lingua inglese, il sito sarà presto disponibile anche in francese. Ciò ci consentirà di valorizzare IR Notes, migliorandone la visibilità e, di conseguenza, aumentare le possibilità di acquisire nuovi abbonati, a garanzia della nostra indipendenza. Sul sito i lettori potranno consultare i nostri ultimi studi e ricerche, in particolare quelli realizzati per Eurofound, insieme alle nostre ultime attività di formazione, anzitutto quelle rivolte ai comitati aziendali europei. Infine, con il lancio del nuovo sito abbiamo creato, accanto al Club CE européens, il EWCs Club, uno spazio aperto a tutti gli anglofoni e destinato a riunire, sei volte l’anno, i segretari dei comitati aziendali europei e i manager responsabili dei comitati aziendali europei. Al momento stiamo contattando i membri ed elaborando il programma di lavoro per il 2025. Il restyling del sito è uno dei progetti maturati insieme a mia moglie e vice caporedattrice di IR Notes, Pascale Milovanovich, scomparsa all’incirca un anno fa. Un ulteriore  progetto era ripensare il design di IR Notes, rendendo disponibili i suoi contenuti su un sito con paywall, al fine di facilitare l’accesso alle informazioni, ampliare il nostro pubblico e sviluppare un modulo di archiviazione per reperire vecchi articoli. Questo è uno dei progetti per il 2025. Se hai suggerimenti o desideri partecipare alle nostre riflessioni, contattami qui!


Con migliori auguri per uno splendido 2025 da parte di  tutta la redazione di IR Share!


Buona lettura!


Frédéric Turlan
Caporedattore e direttore di IR Share

 
  Agenda

 


5 febbraio
Bruxelles
Manifestazione indetta dalla federazione sindacale europea IndustriAll Europe a favore del lavoro nell’industria (cfr. comunicato).


20-21 febbraio
Danzica
Conferenza organizzata dalla Presidenza di turno polacca dell’Unione su “Il futuro del lavoro in un’Europa digitale, l’economia sociale, il sostegno alle persone con disabilità e le sfide demografiche”.


10 marzo
Bruxelles

Consiglio Occupazione e Affari sociali (sito)


20-21 marzo
Bruxelles

Consiglio Europeo (sito)


3-4 aprile
Varsavia

Conferenza organizzata dalla Presidenza di turno polacca dell’Unione dal titolo “Costruire un futuro digitale nel contesto della salute e della sicurezza sul lavoro“.


4-6 giugno
Bordeaux

5a conferenza mondiale della rete CIELO Laboral: “ Verso una riconfigurazione del diritto sociale di fronte alle trasformazioni del lavoro ”, con il sostegno di COMPTRASEC, CIEST e del programma europeo Care4Care.

 
  Chi siamo?

 


IR Notes è una comunicazione trasmessa ogni 15 giorni, disponibile in diverse lingue europee (francese, inglese, italiano, spagnolo, tedesco) e realizzata da IR Share insieme alla sua rete di esperti. Si occupa di diritto del lavoro, relazioni sociali e politica dell’occupazione a livello europeo. È disponibile sul sito tramite abbonamento al prezzo di 273 euro all’anno esentasse.


La squadra: questo numero è stato redatto da Ambre Grenier-Boley, Victoria Fonseca, Iris Turlan e Frédéric Turlan .
Vedi sul sito la squadra di lavoro di IR Share


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Note legali. Editore: IR Share SARL – 5, Les Compères – 89520 Fontenoy – +33 (0)6 81 41 53 95 – capitale sociale 1500 euros – Iscritta al registro delle imprese (RCS) di Auxerre col N° 512 567 959. Direttore della pubblicazione: Frédéric Turlan. Hosting: ALTEO – Damien Cornillet – Château – 89500 Villeneuve-sur-Yonne – Francia. N° CPPAP: 0626 Z 9393

 
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  Un Dizionario europeo delle relazioni sociali

Per coloro che desiderano approfondire la lettura di IR Notes, mettiamo a disposizione i link del Dizionario europeo delle relazioni sociali, pubblicato da Eurofound e regolarmente aggiornato da IR Share, editore di IR Notes. Le definizioni dei termini sono disponibili in inglese e possono essere facilmente trasposte grazie a strumenti di traduzione online.

 

IR Share è un’impresa a capitale privato, indipendente e apolitica, il cui obiettivo è di informare e sostenere tutti gli attori del dialogo sociale in Europa e oltre. È corrispondente de l’agenzia dell’UE per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro per la Francia dal 2009.

 

Prima Pagina
Avvio dei negoziati sulla revisione della Direttiva sui comitati aziendali europei

Dopo il voto molto favorevole della Commissione per l’Occupazione e gli Affari Sociali del Parlamento europeo il 3 dicembre, nella sessione plenaria del 19 dicembre gli eurodeputati hanno approvato la posizione negoziale del Parlamento sulla base della relazione presentata dall’eurodeputato Dennis Radtke (PPE) (cfr. IR Notes 242). A differenza del voto in commissione, dove solo l’estrema destra si è opposta alla revisione della direttiva, il voto in plenaria il Parlamento è apparso piuttosto diviso sulla questione. Infatti all’incirca 100 deputati conservatori del PPE, la famiglia da cui proviene Dennis Radtke, hanno votato contro il testo, così come 22 deputati di Renew. In totale, 300 eurodeputati hanno sostenuto il testo di Dennis Radtke, 254 si sono opposti e 21 si sono astenuti. Indubbiamente, il voto indebolirà la posizione dei negoziatori del Parlamento, che incontreranno molte difficoltà nel mantenere alcune proposte, come ad esempio quella che consiste nel portare le sanzioni pecuniarie previste per le violazioni del diritto all’informazione-consultazione allo stesso livello di quelle previste dal regolamento RGDP: una multa fino a 10 milioni di euro ovvero pari al 2% del fatturato mondiale (farà fede il valore più elevato). Il doppio in caso di recidiva. È altresì incerta la sorte della proposta del Parlamento di considerare transnazionale un progetto aziendale che potrebbe andare ad incidere sui lavoratori di uno Stato membro diverso da quello in cui ha sede la direzione aziendale che ha elaborato il progetto. Nondimeno, una volta accantonate alcune disposizioni problematiche come questa, esistono forti probabilità di addivenire a una posizione comune, tanto più che le due istituzioni, Consiglio e Parlamento, hanno già raggiunto un accordo su misure significative, che non raccolgono il consenso delle organizzazioni imprenditoriali, quali l’obbligo di rinegoziazione degli accordi cosiddetti in deroga, ossia quelli stipulati nel corso dei due anni successivi all’entrata in vigore delle direttive del 1994 e 2009 (v. European works councils).
Benché la divisione in seno al PPE faccia prevedere l’assunzione di posizioni ferme da parte degli Stati membr, in cui sono  al potere i leader dei partiti che compongono il PPE, le posizioni del Consiglio e del Parlamento sono piuttosto vicine, come dimostra il documento pubblicato dal Consiglio il 20 dicembre, nel quale vengono messe a confronto, articolo per articolo, la proposta della Commissione con la posizione del Consiglio e del Parlamento. Tale documento costituirà la base per i lavori del trilogo, il cui inizio è previsto il 6 febbraio. Rimangono quindi elevate le possibilità che la direttiva rivista venga adottata entro il 2025.


1. Unione Europea
Legislazione

Attualità sociale

Ambizioni sociali della Presidenza di polacca dell’Unione : Nel programma di lavoro della Presidenza di turno polacca dell’Unione, iniziata il 1° gennaio, sono definiti i temi che essa intende affrontare nel primo semestre del 2025. In campo lavorativo, sono citate «iniziative legislative relative all’uso dell’IA nel lavoro, al telelavoro e al diritto alla disconnessione», senza ulteriori specificazioni riguardo all’obiettivo perseguito. Il programma dedica un paragrafo al dialogo sociale, facendo riferimento alla Dichiarazione di Val Duchesse 2024) (cfr. IR Notes 223) e alla Raccomandazione sul rafforzamento del dialogo sociale nell’Unione Europea (2023) (cfr. IR Notes 201). La Presidenza «adotterà misure volte a  sviluppare il dialogo sociale e rafforzarne il ruolo, in particolare portando avanti i lavori sulla revisione della Direttiva relativa ai comitati aziendali europei e avviando quelli su un nuovo patto per il dialogo sociale europeo». Anche il «pacchetto tirocini» sarà al centro dell’attenzione, con una proposta di direttiva e di raccomandazione (cfr. IR Notes 227). Inoltre, la Presidenza «avvierà la revisione 2025 dell’attuazione del Piano d’azione del pilastro europeo dei diritti sociali (cfr. European Pillar of Social Rights), i cui tre obiettivi principali, fissati entro il 2030, sono l’aumento dell’occupazione, lo sviluppo delle competenze e delle qualifiche, nonché la riduzione della povertà tra i cittadini europei» (cfr. sito istituzionale della Presidenza di turno polacca).



Dovere di diligenza : Il 10 dicembre 2024, la Confederazione Europea dei Sindacati e le Federazioni sindacali europee hanno adottato una Dichiarazione congiunta in difesa delle recenti direttive sul dovere di diligenza (CS3D), sulla rendicontazione societaria di sostenibilità (CSRD) e sul divieto dei prodotti ottenuti con il lavoro forzato. I firmatari si oppongono in tal modo alle organizzazioni imprenditoriali, che hanno chiesto alle istituzioni europee di snellire l’applicazione di dette direttive (cfr. IR Notes 240). Dopo il sostegno di quattro ministri in Germania, tra cui quello del ministro del Lavoro Hubertus Heil (SPD), la parte datoriale può ora contare su quello del cancelliere Scholz, che il 2 gennaio ha inviato una lunga lettera alla Presidente della Commissione Europea, con la richiesta di ritardare l’applicazione degli obblighi di rendicontazione della CSRD in nome della riduzione della burocrazia, nonché degli obblighi di informativa. Rivolgendosi alle aziende, le organizzazioni sindacali chiedono «di cessare l’opera di destabilizzazione di una legislazione adottata democraticamente, nonché di denigrare la legislazione europea in nome della cosiddetta semplificazione, allorquando la CS3D garantisce maggiore certezza giuridica e prevedibilità, consentendo condizioni di parità».


Giurisprudenza

Orario di lavoro dei dipendenti domestici : il 19 dicembre 2024, la Corte di Giustizia ha emesso una sentenza che stabilisce che i datori di lavoro domestico hanno l’obbligo di istituire un sistema di misurazione della durata dell’orario di lavoro giornaliero svolto dai collaboratori domestici (CGUE, 19 dicembre 2024, causa C-531/23, Loredas). In una precedente sentenza, la Corte di Giustizia aveva già condannato la Spagna per non aver istituito un sistema di misurazione oggettivo e affidabile del numero di ore di lavoro svolte dai lavoratori (CGUE, 14 maggio 2019, causa C-55/18, CCOO, cfr. IR Notes n. 120). Pur avendo la Spagna modificato la propria legislazione al fine di conformarsi a tale sentenza, i tribunali e la prassi amministrativa hanno interpretato il nuovo testo ritenendo che vi fosse una deroga per i collaboratori domestici. In questo nuovo caso di specie, la Corte ricorda che «l’interpretazione di una disposizione nazionale da parte dei giudici o di una prassi amministrativa le quali esonerino i datori di lavoro dall’obbligo di istituire un tale sistema per quanto riguarda i collaboratori domestici», in quanto ciò li priva della «possibilità di determinare in modo obiettivo e affidabile il numero di ore di lavoro effettuate e la loro ripartizione nel tempo», è manifestamente non conforme al diritto dell’Unione. La Corte rileva che, tenuto conto di tale situazione di debolezza, il lavoratore «può essere dissuaso dal far valere espressamente i suoi diritti nei confronti del suo datore di lavoro, dal momento che, in particolare, la loro rivendicazione potrebbe esporlo a misure adottate da quest’ultimo in grado di incidere sul rapporto di lavoro in danno di detto lavoratore». Pertanto, «in assenza di un tale sistema, non c’è modo di stabilire con oggettività e affidabilità né il numero di ore di lavoro così svolte dal lavoratore e la loro collocazione nel tempo, né il numero delle ore svolte al di là dell’orario di lavoro normale, come ore di lavoro straordinario. (…) In tali circostanze, risulta eccessivamente difficile per i lavoratori, se non impossibile in pratica, far rispettare i diritti ad essi conferiti dall’articolo 31, paragrafo 2, della Carta e dalla direttiva 2003/88, al fine di beneficiare effettivamente della limitazione dell’orario settimanale di lavoro e dei periodi minimi di riposo giornaliero e settimanale previsti dalla menzionata direttiva» (cfr. comunicato).


Dialogo sociale settoriale

Lavoro temporaneo : Il 16 dicembre 2024, le parti sociali del settore del lavoro temporaneo hanno adottato il Programma di lavoro 2025-2027, in cui si impegnano ad adottare almeno due serie di raccomandazioni congiunte relative alle politiche occupazionali e sociali dell’UE in materia di partecipazione al mercato del lavoro, competenze e tutele sociali.


2. Stati membri
Germania

Disoccupazione parziale : Il Governo Federale ha prorogato fino al 31 dicembre 2025 il godimento dell’indennità di disoccupazione estesa da 12 a 24 mesi, consentendo in tal modo alle aziende in difficoltà di conservare i propri lavoratori specializzati (cfr. comunicato). La decisione ha il sostegno delle organizzazioni sindacali. La presidente della confederazione sindacale DGB, Yasmin Fahimi, ha tuttavia evidenziato l’importanza di garantire che il centro federale per ll’impiego disponga di risorse adeguate per gestire il previsto aumento del numero di beneficiari (cfr. comunicato). Alexander Bercht, membro del comitato esecutivo della federazione sindacale dei lavoratori chimici IGBCE, ha sollecitato ulteriori misure urgenti volte ad accelerare la trasformazione dell’industria tedesca e insistito sul ripristino di un accesso agevolato all’indennità di disoccupazione parziale, sottolineando l’efficacia della misura, introdotta durante la pandemia da Covid-19: «Gli ostacoli all’indennità di disoccupazione parziale devono essere minimi. Sul fronte imprenditoriale, il presidente dell’organizzazione dell’industria metalmeccanica, Gesamtmetall, Stefan Wolf, ha ribadito la necessità di riforme strutturali, in particolare la semplificazione amministrativa, la riduzione della pressione fiscale e la fissazione di un tetto massimo per contributi assistenziali e previdenziali (cfr. comunicato).



  • Riconoscimento di nuove malattie professionali : L’11 dicembre 2024, il Governo Federale ha emesso un’ordinanza che riconosce tre nuove patologie come malattie professionali. Il testo deve essere ora approvato dagli Stati federati (cfr. comunicato). La lesione della cuffia dei rotatori della spalla, la gonartrosi e la broncopneumopatia cronica ostruttiva sono ora riconosciute per alcune professioni o in determinate condizioni specifiche.

Austria

Rappresentanza dei lavoratori in Amazon. : Per la prima volta è stato eletto un comitato aziendale a livello nazionale all’interno del gruppo Amazon (cfr. comunicato). Il sindacato vida ha accolto con favore questo progresso e si è congratulato con il nuovo presidente, Jorge Plaut, per il suo impegno a promuovere un lavoro dignitoso e rispettoso all’interno dell’azienda.


Belgio

Trasferimenti di imprese : È stato sottoscritto dalle parti sociali lo scorso 17 dicembre in seno al Consiglio nazionale del lavoro (Conseil National du Travail – CNT) il Contratto Collettivo di Lavoro n. 32/8 che modifica il contratto Nazionale n. 32 bis introducendo il mantenimento dei diritti n caso di trasferimento di impresa. Il nuovo accordo entrerà in vigore il 1° febbraio 2025. Esso prevede che, in caso di trasferimenti d’impresa, i lavoratori, o i loro rappresentanti, interessati dal trasferimento potranno ottenere che il cedente (il precedente datore di lavoro) comunichi determinate informazioni al cessionario identificato (il nuovo datore di lavoro). È possibile altresì invitare il cessionario ad un incontro prima del trasferimento. L’obiettivo, sottolinea il CNT, «è ottenere una procedura di informazione e di consultazione sociale di qualità ed efficace». (cfr. comunicato).


Spagna

Riduzione dell’orario di lavoro : Il 20 dicembre 2024, il governo e le due confederazioni sindacali, CC.OO e UGT, hanno sottoscritto un Accordo volto a ridurre l’orario di lavoro settimanale dalle attuali 40 ore a 37,5 ore senza perdita di retribuzione. L’accordo va nel senso della proposta di legge «sulla riduzione della durata massima dell’orario di lavoro giornaliero, la registrazione dell’orario di lavoro e il diritto alla disconnessione dal lavoro» che il Governo intende presentare al Parlamento. Il Governo giustifica il provvedimento con l’aumento della produttività del lavoro nel corso degli ultimi anni e l’obiettivo di concedere ai dipendenti «spazi di libertà per il piacere e la realizzazione». La proposta di legge introduce inoltre il diritto alla disconnessione e chiarisce la legislazione relativa alla misurazione dell’orario di lavoro (cfr. comunicati del Governo, delle CC.OO e dell’UGT). Le organizzazioni imprenditoriali sono in rivolta contro la misura, ritenendo che la modifica tramite legge di tematiche oggetto dei contratti collettivi «rappresenti un’interferenza nell’autonomia della contrattazione collettiva» (cfr. comunicato della CEOE).



  • Disoccupazione parziale : Il 23 dicembre 2024 il Governo ha attivato il meccanismo di disoccupazione parziale (“RED”) per il settore automobilistico (10% del PIL spagnolo), che occupa 200.000 lavoratori. Il meccanismo RED richiede alle aziende beneficiarie di impegnarsi a mantenere l’occupazione per due anni. Le aziende richiedenti devono presentare un piano di riconversione dei dipendenti, con l’obiettivo di migliorarne le competenze e l’occupabilità alla luce dei cambiamenti nel sistema produttivo (nuove tecnologie, produzione di veicoli ibridi ed elettrici) (cfr. comunicato).

Svezia

Razzismo e reati d’odio nei luoghi di lavoro : Il Governo ha adottato un nuovo piano in materia di lotta contro il razzismo incentrato su quattro aree, tra cui la vita lavorativa (cfr. comunicato). Il piano prevede misure volte a dotare le imprese e agli altri operatori del mercato del lavoro di strumenti e informazioni per il miglioramento delle procedure di lotta contro il razzismo e alla discriminazione sul posto di lavoro. Il piano, presentato da Paulina Brandberg, Ministro per la Parità di Genere e la Vita Lavorativa (foto, Kristian Pohl)), contiene misure destinate a fornire ai datori di lavoro e altri operatori del mercato del lavoro, strumenti e informazioni per migliorare le procedure di lotta al razzismo e alla discriminazione sul posto di lavoro.


3. Aziende
Comitati Aziendali Europei

Rinnovi : Il 2 ottobre 2024 è stato rinnovato tra il gruppo Mobivia (22.000 addetti) e il comitato aziendale europeo l’Accordo istitutivo del comitato aziendale europeo del 16 luglio 2020 (cfr. IR Notes 150). Pur conservando la maggior parte mezzi messi a disposizione dall’accordo precedente, il nuovo Accordo trasforma una delle quattro riunioni annuali da esso previste in una riunione del comitato ristretto (composto da 5 membri). Per espletare il proprio mandato, i membri del comitato aziendale europeo dispongono di 7 giorni all’anno; i membri del comitato ristretto di 15 giorni. I membri del comitato ristretto dispongono inoltre di ulteriori 12 giorni all’anno per effettuare visite nei diversi stabilimenti del gruppo. I principali Paesi rientranti nel campo di applicazione dell’accordo sono la Germania (9.126 addetti), la Francia (8.298 addetti) e la Spagna (2.286 addetti).



Revisione : Il gruppo finlandese Nokia ha sottoscritto Il 30 ottobre 2024 l’accordo dedicato al funzionamento del comitato aziendale europeo, che fino ad allora aveva operato sulla base delle prescrizioni accessorie della direttiva. Il sindacato CFE-CGC segnala «diversi progressi degni di nota». L’accordo conferma la prassi di due riunioni annuali, il ricorso a consulenti ed esperti, nonché al coordinatore sindacale, le cui spese di trasferta non sono tuttavia coperte da Nokia. «L’accordo prevede che qualora una nuova direttiva europea dovesse essere recepita nella legislazione finlandese, essa sarà automaticamente recepita nell’accordo senza rinegoziazione», afferma con soddisfazione il CFE-CGC (cfr. comunicato).



Riunioni virtuali : Il Central Arbitration Committee, la giurisdizione britannica competente per le controversie in materia di comitati aziendali europei, ha emesso il 23 dicembre 2024 una sentenza in un procedimento che opponeva il comitato aziendale europeo del British Council e la direzione centrale di questa istituzione governativa dedicata alla promozione della lingua inglese nel mondo. Nel caso di specie, il procedimento riguarda il comitato aziendale europeo istituito secondo la legislazione inglese prima della Brexit, che coesiste con il comitato aziendale europeo istituito in Irlanda dopo la Brexit. Entrambi gli organi continuano ad operare in parallelo. Il CAE interessato riteneva che, di regola, una riunione straordinaria del CAE costituito ai sensi dele prescrizioni accessorie dovesse tenersi in modalità fisica e non online, salvo diversa pattuizione tra la direzione centrale e il CAE stesso. Il CAC ha affermato tuttavia che la legislazione del Regno Unito (TICER) «non si pronuncia sulla forma di tale riunione e sul fatto se tale forma debba essere concordata tra le parti». Esso ha pertanto concluso che «il datore di lavoro può imporre unilateralmente una riunione online a un comitato aziendale europeo», ma che sarebbe tuttavia «buona prassi che il datore di lavoro e il comitato aziendale europeo cerchino di concordare la forma della riunione».


Negoziazione transnazionale

Molestie e violenza contro le donne : Il gruppo tessile spagnolo Inditex (161.200 addetti in tutto il mondo, di cui 125.800 in Europa) ha sottoscritto, insieme al comitato aziendale europeo, una Dichiarazione congiunta combattere la violenza contro le donne e le molestie sul luogo di lavoro. Essa prevede l’impegno del gruppo ad attuare iniziative di informazione e formazione, comunicazioni interne, in particolare in occasione della Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne, meccanismi di allerta e sostegno alle vittime. Il gruppo di lavoro sulla parità del comitato aziendale europeo è responsabile del monitoraggio dell’applicazione della dichiarazione.



Molestie sessuali : Il 6 settembre 2024, il gruppo Lipton Teas and Infusions (17.000 addetti) e la federazione sindacale internazionale IUF/UITA hanno sottoscritto un Impegno congiunto sulla prevenzione delle molestie sessuali. Il testo si rivolge in particolare alle «lavoratrici occasionali, temporanee e/o migranti, come coloro che sono addette alle catene di fornitura agricole»., che possono essere più vulnerabili di altri lavoratori, soprattutto «in un contesto in cui l’esposizione alle molestie è percepita come una condizione di impiego». Secondo il testo, il gruppo deve «garantire l’assenza di molestie sessuali all’interno della propria catena di fornitura». I firmatari si impegnano ad attuare una procedura volta a far cessare le molestie sessuali nei luoghi di lavoro, nella quale sia specificato che in caso di «molestie sessuali, sarà l’autore del reato e non la persona che lo denuncia a essere riassegnata». Tutte le entità devono attuare una «politica locale chiara e precisa in materia di molestie sessuali, procedure di denuncia e meccanismi di risoluzione delle controversie/trattamento delle denunce basate sugli standard internazionali, nonché sulla legislazione e le prassi nazionali in materia di contrattazione collettiva».


4. Studi e rapporti

Dialogo sociale nazionale : È stata pubblicata il 18 dicembre la seconda edizione del Rapporto dell’OIL sul dialogo sociale, dal titolo “Il dialogo sociale di alto livello per lo sviluppo economico e il progresso sociale” dedicato ai sistemi di dialogo sociale di alto livello esistenti nei diversi paesi, e all’illustrazione delle tendenze globali e regionali in materia. Secondo il rapporto, l’Europa si contraddistingue per un’elevata percentuale di istituzioni permanenti di dialogo sociale (92%). Queste strutture, generalmente composte da rappresentanti delle tre parti, datori di lavoro, lavoratori e governi, includono talvolta le organizzazioni della società civile. La segreteria, spesso gestita dal Ministero del Lavoro, si fa carico del loro funzionamento e sono di solito presiedute dai ministri o dai capi di governo. Il rapporto evidenzia la sottorappresentazione dei giovani in tali organismi, la cui partecipazione al dialogo sociale è diminuita dopo la pandemia. Il rapporto prova che il dialogo sociale ha contribuito a ridurre gli effetti dell’inflazione, evidenziando tuttavia che solo un quarto dei processi di dialogo di alto livello attuati nel 2022-2023 ha affrontato le sfide della duplice  transizione, ecologica e digitale.

 


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