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IR Notes 117 – Parità uomo-donna: la Spagna rafforza la legislazione

  IR Notes 117 – 10 aprile 2019
www.irshare.eu
 
 
  Una domanda a…
Thiébaut Weber, segretario confederale della Confederazione Europea dei Sindacati

La Commissione Europea ha pubblicato il rapporto del gruppo di esperti ad alto livello sull’intelligenza artificiale per un’intelligenza artificiale affidabile (cfr. p. 4). È soddisfatto del contenuto?
Premetto che sono giudice e parte in causa nello stesso tempo giacché ero l’unico rappresentante dei lavoratori in seno al gruppo di esperti ad alto livello. I rappresentanti dei lavoratori, dei cittadini e dei consumatori erano poco numerosi, eppure siamo stati ascoltati, a prezzo, a volte, di animate discussioni. Il rapporto riveste molta importanza perché esorta chiaramente le parti sociali a discutere del modo in cui l’intelligenza artificiale (IA) può incidere sul futuro del lavoro. Sono riuscito anche ad ottenere che il rapporto contenesse un riferimento alla necessità di informare, consultare e coinvolgere i lavoratori nel processo di implementazione, sui luoghi di lavoro, degli strumenti che usano l’intelligenza artificiale. Inoltre, come è stato ricordato, perché sia possibile garantire un’IA affidabile, è necessario coinvolgere tutte le parti interessate, tra cui i rappresentanti dei lavoratori. Il rapporto propone uno strumento di valutazione dell’IA che viene messo a disposizione delle parti interessate e di tutti coloro che elaborano o utilizzano tali strumenti, precisando chiaramente che i lavoratori e i loro rappresentanti devono prendere parte al processo di valutazione dell’applicazione e del modo in cui essa può modificare il lavoro.  Infine, ho insistito perché in esso sia contenuto un riferimento agli informatori cosiddetti wistle-blower. Si intendono, certo, i lavoratori, ma anche i sindacalisti, per fare in modo che tutti coloro che denunciano un uso malevolo dell’IA possano usufruire di un’opportuna tutela. Il testo rappresenta un’interessante base di lavoro, ma la Commissione non potrà certo restare in posizione di attesa troppo a lungo. Occorrerà infatti agire non appena sarà terminato il processo di valutazione delle raccomandazioni formulate nel rapporto, in particolare nel campo delle discriminazioni – l’IA può generare distorsioni e, quindi, discriminazioni – e in quello della salute e sicurezza sul lavoro, in particolare riguardo alla questione dell’esposizione all’IA e allo stress che essa può causare.
> cfr. anche il comunicato della Commissione Europea e della Confederazione Europea dei Sindacati, nonché il tweet di BusinessEurope.

 
  Agenda

 


11 aprile
Bruxelles

Tavola rotonda dell’ILO sul tema “Il futuro del lavoro in Europa” presso il Parlamento Europeo, ore 18-19, con la partecipazione del Presidente della Commissione Europea Frans Timmermans, le parti sociali europee e l’European Youth Forum  (da seguire in diretta su  https://www.ilo.org/100/tour/en/.)


15-17 aprile
Ginevra
Conferenza internazionale in occasione delle celebrazioni del centenario dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro-ILO, dal titolo “ILO100: Law for Social Justice” (ILO100: il diritto per la  giustizia sociale).


16 aprile
Cachan (Francia)
Seminario dell’IDHE.S ENS Paris-Saclay, “Réguler le travail et l’emploi en Europe après la crise – Perspectives comparatives (Allemagne, Grèce, Irlande, Portugal, Espagne, Roumanie, Italie, Royaume-Uni, Slovaquie) “ (Disciplinare lavoro e occupazione in Europa dopo la crisi – Prospettive comparate (Germania, Grecia, Irlanda, ,Italia, Portogallo,  Regno Unito, Romania, Spagna, Slovacchia) con la partecipazione di Aristea Koukiadaki , Senior Lecturer in Employment Law, School of Law, University of Manchester, Professore invitato all’ENS Paris-Saclay e Fausta Guarriello, Professore Ordinario di Diritto del lavoro, Università G. D’Annunzio di Chieti-Pescara.


16 aprile
Bruxelles

Seminario finale del progetto europeo EWC 4.0, relativo al ruolo dei Comitati aziendali europei in materia di digitalizzazione, pilotato da Astrees e IR Share.
Email: c.teissier@astrees.org


13 giugno
Dublino
Eurofound organizza un seminario on-line per presentare le conclusioni della ricerca condotta sul numero crescente di lavoratori mobili che utilizzano le tecnologie dell’informazione e della comunicazione.


13-14 giugno
Bruxelles
Consiglio europeo EPSCO dei ministri responsabili dell’occupazione e degli affari sociali.


28 giugno
Bruxelles

Conferenza della Federazione Europea delle Pulizie dedicata al futuro del settore. Sono previste tavole rotonde sull’innovazione sociale, la digitalizzazione e l’economia circolare (cfr. programma e informazioni pratiche).

 
  Chi siamo?

 


IR Notes è una comunicazione trasmessa ogni 15 giorni, disponibile in diverse lingue europee (francese, inglese, italiano, spagnolo, tedesco) e realizzata da IR Share insieme alla sua rete di esperti. Si occupa di diritto del lavoro, relazioni sociali e politica dell’occupazione a livello europeo. È disponibile sul sito tramite abbonamento al prezzo di 18 euro al mese esentasse.


La squadra: questo numero è stato redatto da Francisco Gomez Abelleira e Frédéric Turlan. Vedi sul sito la squadra di lavoro di IR Share.


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Note legali. Editore: IR Share SARL – 5, Les Compères – 89520 Fontenoy – +33 (0)6 81 41 53 95 – capitale sociale 1500 euros – Iscritta al registro delle imprese (RCS) di Auxerre col N° 512 567 959. Direttore della pubblicazione: Frédéric Turlan. Hosting: Ideal prod – 14 rue Auguste Morel – 89100 Sens – Tel.: + 33 (0)3 86 83 21 21 – Francia

 

IR Share è un’impresa a capitale privato, indipendente e apolitica, il cui obiettivo è di informare e sostenere tutti gli attori del dialogo sociale in Europa e oltre. È corrispondente de l’agenzia dell’UE per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro per la Francia dal 2009.


 

Prima Pagina
Parità uomo-donna: la Spagna rafforza la legislazione

Definitivamente adottati dal Parlamento spagnolo il 4 aprile i provvedimenti approvati dal Governo nelle scorse settimane che prevedono l’istituzione di un “congedo per nascita” e l’estensione dell’obbligo della parità alle aziende con oltre cinquanta addetti. 1) Il congedo retribuito di maternità o di paternità viene sostituito dal nuovo “congedo retribuito per la nascita di un figlio”, uguale per entrambi i genitori (sedici settimane), e non trasferibile dall’uno all’altro. Durante il congedo i genitori ricevono un’indennità in misura comparabile allo stipendio (con un massimale fissato a 4070,10 euro mensili). Il congedo è obbligatorio per la madre biologica e per il padre (o l’altro genitore) durante le prime sei settimane successive alla nascita. Inoltre, con l’obiettivo di pervenire ad una condivisione più paritetica delle responsabilità connesse alla genitorialità tra uomini e donne, il vecchio congedo paternità, attualmente di cinque settimane, viene portato a otto dal 1° aprile, per arrivare a dodici settimane al 1° gennaio 2020, e, infine, a sedici il 1° gennaio 2021.  2) Dal 2007, le aziende con oltre 250 addetti sono tenute a negoziare e attuare un “Piano per la parità” che prevede misure volte a contrastare ogni forma di discriminazione basata sul sesso, nonché a promuovere l’uguaglianza tra uomini e donne. Tale obbligo viene ora esteso alle aziende con oltre cinquanta addetti. Entro un anno la misura si applicherà alle aziende con un numero di addetti compreso tra 250 e 150, poi, tra due anni, a quelle tra 150 e 100 addetti, e infine, tra tre anni, a quelle con oltre 50 addetti. Viene inoltre istituito un nuovo registro pubblico dove devono essere riportati tutti i “Piani per la parità”. 3) La legge prevede altresì numerose misure volte a lottare contro il divario retributivo tra donne e uomini. Ad esempio, ogni azienda con oltre 50 addetti sarà tenuta a realizzare un “auditing delle retribuzioni” al fine di analizzare la situazione retributiva di donne e uomini e individuare le ragioni del divario. Nel caso in cui fosse rilevato un divario superiore al 25%, l’azienda dovrà giustificare la differenza. Le aziende dovranno inoltre tenere un registro, consultabile dai rappresentanti dei lavoratori, delle retribuzioni effettivamente versate per le diverse categorie di addetti e i diversi posti di lavoro 4) Infine, viene istituito un nuovo diritto riguardante la richiesta di modalità di lavoro flessibili, ivi compreso il telelavoro: l’azienda ha l’obbligo di discuterne con il lavoratore che ne fa domanda e, in caso di rifiuto, di darne giustificazione.


1. Unione Europea
Legislazione

Equilibrio tra attività professionale e vita familiare : Il Parlamento europeo ha definitivamente adottato il 4 aprile scorso a larga maggioranza (490 voti pro, 82 contro e 48 astenuti) la direttiva relativa all’equilibrio tra attività professionale e vita familiare per i genitori e i prestatori di assistenza e che abroga la direttiva 2010/18/UE in materia di congedo parentale. La direttiva prevede, in particolare: un congedo di paternità di una durata minima di dieci giorni lavorativi, retribuito in misura uguale al congedo di malattia; un congedo parentale retribuito di due mesi non trasferibile; un congedo di cinque giorni lavorativi all’anno per i prestatori di assistenza che hanno necessità di occuparsi di un familiare, nonché la possibilità di richiedere forme di lavoro flessibili (cfr. IR Notes n° 112). Dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, gli Stati membri avranno a disposizione tre anni per recepirla (cfr. comunicato del Parlamento).
> Per saperne di più:
si rimanda alla documentazione del Servizio Ricerca del Parlamento europeo relativa all’iter dell’adozione della direttiva e alla situazione dei congedi di maternità e paternità nell’UE.


Progetti

Normativa sociale in materia di trasporto su strada : Nonostante le profonde divisioni, il Parlamento europeo ha adottato il 4 aprile scorso tre risoluzioni sulle condizioni di lavoro nel settore dei trasporti su strada. 1) La prima riguarda i requisiti in materia di controllo e le norme specifiche relative al distacco dei conducenti nel settore del trasporto su strada. Ad esempio, i deputati spingono perché le norme in materia di distacco si applichino anche al cabotaggio e alle operazioni di trasporto transfrontaliero, ad eccezione del transito, delle operazioni bilaterali e delle operazioni bilaterali con attività di carico e/o scarico aggiuntive per ciascun tragitto (oppure nessuna all’atto dell’uscita e due al ritorno). 2) La seconda riguarda le prescrizioni minime in materia di periodi di guida massimi giornalieri e settimanali, di interruzioni minime e di periodi di riposo giornalieri e settimanali e il posizionamento per mezzo dei tachigrafi. Una delle misure obbliga i datori di lavoro a consentire ai conducenti di usufruire di un periodo di riposo a casa almeno una volta ogni quattro settimane. 3) La terza risoluzione riguarda l’adattamento all’evoluzione del settore dei trasporti. Al fine di contrastare il fenomeno delle cosiddette “società di comodo”: le società di trasporto su strada devono svolgere un’attività sostanziale nello Stato in cui sono registrate. Questi testi riflettono la posizione che assumerà il Parlamento durante il negoziato con il Consiglio (cfr. comunicato del Parlamento), negoziato che però si preannuncia già complicato e con scarse probabilità di raggiungere un accordo.


2. Stati membri
Spagna

  • Misurazione dell’orario di lavoro : In applicazione delle recenti conclusioni rese dall’avvocato generale della Corte di Giustizia europea (C-55/18), la legge votata dal Parlamento spagnolo il 4 aprile (cfr. Prima Pagina) prevede un obbligo generale a carico di tutte le aziende alla tenuta di un registro delle ore effettivamente lavorate dai loro dipendenti.

Francia

Esposizione all’amianto : La suprema giurisdizione in materia civile, la Corte di Cassazione, ha emesso una sentenza , il 5 aprile, in cui, modificando la propria giurisprudenza precedente in materia, riconosce al dipendente che possa provare l’esposizione all’amianto, con rischio elevato di sviluppare una patologia grave, la possibilità di agire in giudizio contro il proprio datore di lavoro per risarcimento del danno “da ansia”. L’azione si fonda sul diritto comune che disciplina l’obbligo del datore di lavoro alla messa in sicurezza del luogo di lavoro. Il giudice dovrà definire il danno subito personalmente dal lavoratore risultante dal rischio elevato di contrarre una patologia grave. Prima di questa sentenza, soltanto i dipendenti che soddisfacevano alcuni requisiti precisi e/o che lavoravano per le aziende figuranti in una lista fissata per via legislativa potevano sperare un indennizzo (cfr. nota esplicativa della Corte di Cassazione.


3. Aziende
Comitati Aziendali Europei

Negoziato bloccato : La delegazione speciale di negoziazione costituita tre anni fa in vista della stesura di un accordo sull’istituzione di un comitato aziendale europeo in seno alla Coca-Cola European Partners, multinazionale leader dell’imbottigliamento (23.500 addetti in 13 paesi dello Spazio Economico Europeo), ha adottato una dichiarazione il 1° aprile al fine di denunciare l’atteggiamento della direzione che propone un «accordo con tutele inferiori al quadro giuridico applicabile». I negoziatori ritengono che Coca-Cola «non sia all’altezza dell’immagine che intende dare ai propri consumatori, dipendenti e azionisti» (cfr. comunicato dell’EFFAT).



CAE: anomalie : Alcuni rappresentanti dei lavoratori del gruppo irlandese leader nei materiali da costruzione, Cement Roadstone Holdings (CRH), si sono riuniti il 26-27 marzo per fare il punto su dialogo sociale in seno al gruppo a livello locale ed europeo. I partecipanti hanno adottato una dichiarazione al fine di denunciare le anomalie nel funzionamento del comitato aziendale europeo. Sono stati emessi dubbi in particolare quanto alla validità del mandato dei firmatari del protocollo integrativo all’accordo istitutivo del comitato aziendale europeo evidenziando come il testo sia stato sottoscritto senza adeguata consultazione e senza il consenso dei rappresentanti dei lavoratori membri del CAE, né delle organizzazioni sindacali (cfr. comunicato della FETBB e di IndustriAll).



  • DSN: funzionamento. La società italiana Sofidel (6.116 addetti in 13 paesi) produttrice di carta per uso igienico e domestico ha rifiutato di riunire fisicamente i membri della delegazione speciale di negoziazione (DSN) istituita su richiesta delle organizzazioni sindacali allo scopo di pervenire all’istituzione del comitato aziendale europeo. La Corte d’appello di Lucca ha accolto le motivazioni dell’azienda nel riunire i membri della DSN per videoconferenza ritenendo che nulla osti nella direttiva al ricorso a tale modalità.

  • Brexit. La direzione del gruppo assicurativo Axa ha confermato il 13 marzo scorso, in occasione di una riunione del comitato ristretto del comitato europeo (CEG), che la delegazione britannica rimarrà membro del comitato europeo per tutta la durata del mandato attuale.


4. Studi e rapporti

  • Lavoro e disoccupazione : Eurostat ha pubblicato le statistiche del tasso di disoccupazione di febbraio, e, per l’ultimo trimestre 2018, i dati sull’andamento del costo della mano d’opera, nonché la percentuale dei posti vacanti. Occorre evidenziare che il tasso di disoccupazione della Repubblica Ceca è sceso al di sotto del livello del 2% e che sono stati rilevati aumenti del costo della mano d’opera di oltre 10% in alcuni nuovi Stati membri (Lettonia, Lituania, Romania), nonché in Portogallo.
 

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