IR Notes

Lavorare insieme per costruire un'Europa sociale

Una fonte di informazione indipendente, affidabile e imparziale sulle relazioni industriali e il diritto del lavoro in Europa.

IR Notes 190 – Il Parlamento si preoccupa della salute mentale dei lavoratori

  IR Notes 190 –13 luglio 2022
www.irshare.eu
 
 
  Editoriale
Care lettrici, cari lettori

È giunto il momento della pausa estiva di IR Notes. Riceverete la prossima newsletter il 7 settembre. Non vi lasceremo però senza informazioni: il sito IR Share sarà aggiornato fino alla fine di luglio e, poi, già dall’inizio di settembre. Potete anche seguirci su Twitter: @IR_Share.
La redazione tutta, insieme ai nostri esperti nazionali, vi augurano una splendida estate e piacevoli momenti di riposo!

 
  Una domanda a…
Michael Berger, Vice President Global Human Resources di Palfinger AG

Il suo gruppo ha istituito il comitato aziendale europeo (*). Cosa si aspetta da questa nuova  istanza?
Per i lavoratori di un’azienda globale come Palfinger, è importante essere rappresentati da interlocutori competenti, in connessione tra loro e ampiamente riconosciuti, soprattutto in tempi difficili. Con l’istituzione del CAE, i lavoratori della Palfinger di tutta Europa possono ora contare su una rappresentanza comune e transfrontaliera e possono parlare con una sola voce. Come direzione, cerchiamo di lavorare insieme e di comunicare con i rappresentanti dei lavoratori sempre in un modo che rifletta il rispetto reciproco. Insieme, stiamo dando forma al futuro di “ONE Palfinger”. Nei Paesi europei in cui operiamo, collaboriamo con i rispettivi comitati aziendali in uno spirito di fiducia e di ricerca di soluzioni. Il comitato aziendale europeo è frutto dell’iniziativa dei comitati aziendali nazionali di Austria e Germania e la direzione ne ha sostenuto il processo di creazione.  Il principale obiettivo di un CAE è agire come un’unica voce ed essere un punto di riferimento centrale per tutti i lavoratori europei del gruppo. Per la direzione di Palfinger questo è anche l’interesse e l’obiettivo del comitato aziendale europeo, in quanto esso rappresenta il principale mezzo di comunicazione per tutte le questioni relative ai dipendenti su scala europea. Il comitato aziendale europeo contribuisce al miglioramento della comunicazione e del nostro lavoro comune in seno all’azienda.


(*) cfr. IR Notes n° 186

 
 


IR Notes
è una comunicazione trasmessa ogni 15 giorni, disponibile in diverse lingue europee (francese, inglese, italiano, spagnolo, tedesco) e realizzata da IR Share insieme alla sua rete di esperti. Si occupa di diritto del lavoro, relazioni sociali e politica dell’occupazione a livello europeo. È disponibile sul sito tramite abbonamento al prezzo di 248 euro all’anno esentasse.


La squadra: questo numero è stato redatto da Vasilis Koniaris, Pascale Turlan e Frédéric Turlan.
Vedi sul sito la squadra di lavoro di IR Share.


Abbonarsi a IR Notes Con un semplice click sul sito di IR Share o via E-mail: frederic.t@irshare.eu


Note legali. Editore: IR Share SARL – 5, Les Compères – 89520 Fontenoy – +33 (0)6 81 41 53 95 – capitale sociale 1500 euros – Iscritta al registro delle imprese (RCS) di Auxerre col N° 512 567 959. Direttore della pubblicazione: Frédéric Turlan. Hosting: Ideal prod – 14 rue Auguste Morel – 89100 Sens – Tel.: + 33 (0)3 86 83 21 21 – Francia. N° CPPAP: 0626 Z 9393.

 
  Un Dizionario europeo delle relazioni sociali

Per coloro che desiderano approfondire la lettura di IR Notes, mettiamo a disposizione i link del Dizionario europeo delle relazioni sociali, pubblicato da Eurofound e regolarmente aggiornato da IR Share, editore di IR Notes. Le definizioni dei termini sono disponibili in inglese e possono essere facilmente trasposte grazie a strumenti di traduzione online.

 

IR Share è un’impresa a capitale privato, indipendente e apolitica, il cui obiettivo è di informare e sostenere tutti gli attori del dialogo sociale in Europa e oltre. È corrispondente de l’agenzia dell’UE per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro per la Francia dal 2009.

 

Prima Pagina
Il Parlamento si preoccupa della salute mentale dei lavoratori

L’Europarlamento ha adottato il 5 luglio, con una maggioranza schiacciante, la Risoluzione sulla salute mentale nel mondo del lavoro digitale che invita la Commissione e gli Stati membri ad agire il prima possibile. La risoluzione segue quella sul nuovo quadro strategico dell’UE in materia di salute e sicurezza sul lavoro (IR Notes 182 e Strategic Framework on Health and Safety at Work). Come ha dichiarato l’eurodeputata irlandese Maria Walsh (PPE), relatrice del testo,  la legislazione europea deve essere aggiornata per «riflettere le nuove realtà del lavoro digitale». Gli eurodeputati ritengono infatti che le misure attualmente esistenti per la valutazione e la gestione dei rischi psicosociali siano insufficienti e inefficaci.  Chiedono pertanto l’adozione di «piani di prevenzione dei rischi per la salute mentale in tutti i luoghi di lavoro».  In particolare, gli eurodeputati invitano la Commissione a: 1) «istituire meccanismi per la prevenzione dell’ansia, della depressione e del burnout e per il reinserimento nel mondo del lavoro di coloro che sono affetti da problemi psicosociali»; 2) proporre «un’iniziativa legislativa, in consultazione con le parti sociali, sulla gestione dei rischi psicosociali e sul benessere al lavoro, al fine di prevenire efficacemente i rischi psicosociali sul luogo di lavoro, anche online»; 3) proporre «un quadro legislativo per stabilire requisiti minimi per il telelavoro in tutta l’UE»; 4) proporre, in consultazione con le parti sociali, una «direttiva su norme e condizioni minime volte a garantire che i lavoratori possano esercitare efficacemente il loro diritto alla disconnessione» (cfr. IR Notes 156) e a «regolare l’uso degli strumenti digitali esistenti e nuovi». Gli eurodeputati evidenziano che «le donne sono maggiormente esposte al rischio di stress, esaurimento, burnout e violenza psicologica a causa del nuovo sistema di telelavoro e della mancanza di regolamentazione per poter controllare le pratiche di lavoro abusive».  Sottolineano inoltre la necessità «di proteggere i lavoratori dallo sfruttamento, da parte dei datori di lavoro, dell’uso dell’IA e della gestione algoritmica» (cfr. Artificial intelligence)  A loro parere, «la tecnologia e l’IA sul posto di lavoro non dovrebbero mai essere utilizzate a scapito della salute mentale e del benessere dei lavoratori; e la «diffusione dell’IA sul posto di lavoro non deve comportare un monitoraggio eccessivo in nome della produttività né una sorveglianza dei lavoratori».


> Cfr. anche: reazione positiva della Confederazione Europea dei Sindacati.


1. Unione Europea
Attualità sociale

Esito del Consiglio Occupazione e Affari Sociali : Il Piano d’Azione sul pilastro europeo dei diritti sociali ha fissato l’obiettivo di raggiungere, ogni anno, almeno il 60% di partecipazione degli adulti alle attività formative entro il 2030.  Al fine di raggiungere tale obiettivo, i Ministri del Lavoro europei hanno adottato, il 16 giugno, tre raccomandazioni relative ai seguenti temi: 1) conti individuali di apprendimento (cfr. comunicato); 2)  approccio europeo alle microcredenziali per l’apprendimento permanente e l’occupabilità (cfr. comunicato); 3) apprendimento per la transizione verde e lo sviluppo sostenibile (cfr. comunicato). I Ministri hanno inoltre convalidato le linee guida per il semestre europeo (cfr. comunicato del Consiglio e adottato la Raccomandazione relativa alla garanzia di una transizione equa verso la neutralità climatica affinché non si «lasci indietro nessuno». La raccomandazione definisce  le «persone e le famiglie maggiormente colpite dalla transizione verde», « le persone e le famiglie in situazioni di vulnerabilità»,  nonché il concetto di «povertà energetica». Invita gli Stati ad analizzare l’impatto della transizione verde sulla salute e la sicurezza sul luogo di lavoro e a «promuovere misure volte ad affrontare i nuovi rischi o il potenziale aggravamento dei rischi esistenti». Gli Stati dovrebbero altresì prevedere «il pieno e significativo coinvolgimento, comprese l’informazione e la consultazione, dei lavoratori a tutti i livelli, e dei loro rappresentanti, per quanto riguarda l’anticipazione dei cambiamenti e la gestione dei processi di ristrutturazione, compresi quelli legati alla transizione verde». Si è inoltre tenuto un dibattito sulla proposta di Belgio e Spagna (cfr. comunicato del Governo spagnolo a seguito della presentazione al Consiglio dell’ottobre 2021) volta a rafforzare la dimensione sociale del Semestre europeo tramite l’adozione di una procedura relativa agli squilibri sociali, che consenta  di individuare gli squilibri esistenti in materia di diritti sociali e di dare risposte rapide ed efficaci, sulla falsariga del meccanismo esistente per gli squilibri macroeconomici.  Alcuni Paesi si sono dichiarati disponibili a sperimentare detto meccanismo, in particolare Germania, Finlandia, Lussemburgo e Portogallo.


> Cfr. anche: working paper dell’ETUI, A ‘Social Imbalances Procedure’ for the EU, Towards operationalisation.



Presidenza di turno ceca del Consiglio dell’UE : Nel Programma di lavoro della presidenza viene annunciata la definizione delle priorità, quali «il raggiungimento di un orientamento generale del Consiglio» in merito alla Direttiva relativa alle condizioni di lavoro dei lavoratori delle piattaforme digitali (cfr. sito web della Presidenza). In vista di una riunione che si terrà il 14 luglio, e al fine di progredire su questo punto, ha inviato un questionario ai Governi. Essa intende: 1) portare avanti i negoziati sulla proposta di direttiva sull’esposizione professionale all’amianto (che non è ancora stata presentata dalla Commissione); 2) continuare i negoziati sulla proposta di direttiva per garantire la trasparenza delle retribuzioni di uomini e donne; 3) proseguire le discussioni sulla proposta volta a rafforzare il ruolo e l’indipendenza degli organismi di parità, nonché sulla bozza di raccomandazione relativa alla fissazione di standard reddituali minimi. La presidenza intende altresì individuare soluzioni dirette ad affrontare la “povertà energetica”, che considera «una delle principali sfide in materia di coesione sociale nell’UE».



Il futuro del settore dell’assistenza : L’Europarlamento ha adottato il 6 luglio una Risoluzione verso un’azione comune europea in materia di assistenza e cura che invita a creare «condizioni di lavoro dignitose per tutti i lavoratori nel settore dell’assistenza». La risoluzione è stata adottata a monte della strategia europea per l’assistenza, che dovrà essere presentata dalla Commissione Europea, e traccia un quadro completo e cupo del settore dell’assistenza, soprattutto per quanto riguarda gli anziani e/o le persone con disabilità.  Gli Stati sono chiamati a «sviluppare l’attrattiva delle professioni assistenziali garantendone il riconoscimento sociale, condizioni di lavoro dignitose e una retribuzione equa, ivi compreso un orario di lavoro adeguato, fattori che contribuirebbero di rimediare all’attuale carenza di manodopera». Nella risoluzione si chiede che i «beneficiari di sovvenzioni» rispettino «il diritto del lavoro applicabile e norme rigorose».  Inoltre, gli Stati devono far rispettare «il diritto per tutti i lavoratori di istituire un sindacato rappresentativo e di aderirvi, nonché di impegnarsi nella contrattazione collettiva nel settore dell’assistenza, sia formale che informale». Gli eurodeputati invitano a «rafforzare il dialogo sociale» e a «promuovere la contrattazione collettiva e i contratti collettivi» negli enti pubblici e privati, sia a scopo di lucro che non profit. Si invita inoltre a rafforzare la salute e la sicurezza sul lavoro, prendendo in considerazione le specificità del settore (esposizione a sostanze o farmaci pericolosi, ambienti potenzialmente infettivi, rischi mentali e psicosociali legati a un lavoro emotivamente impegnativo e a  comportamenti sociali talvolta ostili) allo scopo di ridurre l’assenteismo, il turnover del personale e i problemi di salute che ne derivano. La risoluzione è stata accolta con favore dalla Federazione Europea dei Sindacati dei Servizi Pubblici (EPSU), che ricorda la richiesta formulata congiuntamente con l’organizzazione imprenditoriale europea Social Employers volta all’istituzione di un comitato di dialogo sociale dedicato al settore (cfr. comunicato).


> Cfr. anche: i resoconti del seminario tematico organizzato da Social Employers e dalla EPSU dedicato alle tematiche specifiche della forza lavoro nei servizi sociali (cfr. comunicato) e dell’incontro tenuto tra la EPSU e il Commissario europeo Nicolas Schmit riguardo alla futura strategia dell’UE in materia di assistenza (cfr. comunicato).


Dialogo sociale settoriale

Settore tessile, abbigliamento, pelle e calzature : È stata adottata il 4 luglio dalle parti sociali europee una Dichiarazione congiunta in cui sono formulate rivendicazioni comuni affinché il settore tessile europeo «possa diventare più resiliente, sostenibile e digitale», come previsto dalla strategia europea per il tessile sostenibile  (cfr. comunicato di IndustriAll Europe).


2. Stati membri
Spagna

Una guida sull’uso degli algoritmi : Il Ministero del Lavoro ha pubblicato il 29 giugno una guida pratica sull’obbligo per le aziende di segnalare il ricorso ad algoritmi nei luoghi di lavoro. Frutto del lavoro di un gruppo di esperti, la guida illustra gli obblighi e i diritti relativi all’uso degli algoritmi e delinea gli obblighi dell’azienda in merito alle informazioni che devono essere fornite ai lavoratori e ai loro rappresentanti, nonché le informazioni che il datore di lavoro può legalmente richiedere ai dipendenti. La guida tratta inoltre degli obblighi dell’azienda in merito ai negoziati in materia di algoritmi e alla valutazione dell’impatto.


Grecia

Controllo dell’orario di lavoro : Dal 1° luglio è stato introdotto in Grecia un sistema di carte del lavoro digitali per i dipendenti di banche e supermercati, in conformità con l’articolo 74 della Legge 4808/2021 del 19 giugno 2021.  In questo quadro, il dipendente riceve un QR code unico che consente di trasmettere i dati al sistema Ergani, gestito dal Ministero del Lavoro.  In questa fase, il sistema riguarda soltanto le persone che lavorano fisicamente sul posto di lavoro, e con l’esclusione di coloro che lavorano in smart working.  Dopo i primi giorni di implementazione, circa il 79,9% dei lavoratori dei supermercati e il 78,8% dei bancari avevano già utilizzato la carta digitale del lavoro (cfr. comunicato). Il sistema sarà applicato a tutti i lavoratori del Paese a partire dal 2023, al fine di monitorare gli orari di lavoro, le pause, i congedi, e gli straordinari. I dati delle carte saranno trasferiti in tempo reale al sistema Ergani e saranno a disposizione dei lavoratori. «Con la sua attuazione e la sua graduale estensione a tutte le aziende», spiega il Ministro del Lavoro e degli Affari Sociali, Kostis Hatzidakis, «il lavoro non dichiarato e il lavoro sommerso saranno individuati più facilmente, mentre i lavoratori disporranno di un’arma potente per difendere i loro diritti».


Irlanda

  • Il congedo parentale sale a sette settimane : Dal 1° luglio, il congedo parentale è stato aumentato da cinque a sette settimane, durante le quali i genitori ricevono un’indennità di 250 euro settimanali. Il congedo parentale e l’indennità sono riconosciute a chiunque abbia un figlio di età inferiore ai due anni o abbia adottato un bambino negli ultimi due anni.  Nel 2021, ne hanno fruito 51.400 genitori rispetto ai 16.700 del 2020. Dall’inizio dell’anno sono state accolte 28.000 richieste. Il Governo ha assunto l’impegno di aumentare il congedo parentale a 9 settimane (cfr. comunicato).

Italia

  • Nuovo protocollo Covid-19 : Il 30 giugno è stato siglato tra il Governo, l’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL) e le parti sociali un protocollo condiviso che aggiorna le misure per il contenimento della diffusione del Covid-19,  Il testo raccomanda l’uso di mascherine filtranti FFP2 nei contesti di lavoro in ambienti chiusi condivisi da più lavoratori o aperti al pubblico o dove comunque non sia possibile il distanziamento interpersonale di un metro.  Il datore di lavoro assicura la disponibilità di FFP2 al fine di consentirne a tutti i lavoratori l’utilizzo (cfr. comunicato).

Olanda

Diritto di richiedere lo smart working : La Camera bassa del Parlamento ha approvato il 5 luglio un emendamento alla legislazione sull’orario di lavoro flessibile (Wfw) al fine di consentire che una richiesta di cambiamento del luogo di lavoro sia trattata allo stesso modo di una richiesta di organizzazione della giornata lavorativa o dell’orario di lavoro.  Quando il lavoro svolto lo consenta, il dipendente potrà richiedete il passaggio allo smart working (e viceversa il rientro in ufficio), e il datore di lavoro è tenuto a dare una risposta motivata in caso di rifiuto. Il testo, frutto di una posizione condivisa tra le parti sociali, deve ancora essere votato dal Senato prima di entrare in vigore (cfr. comunicato del partito GroenLinks e progetto di legge).


4. Aziende
Comitati Aziendali Europei

Rinegoziazione : Il gruppo Elior, leader nella ristorazione collettiva (7.2510 addetti nell’UE) ha rinnovato l’Accordo istitutivo del comitato aziendale europeo del 2005 siglando un Protocollo integrativo, che riprende i principali contributi della direttiva 2009/38.  Il CAE, composto da 12 membri, viene consultato una volta all’anno sugli orientamenti strategici del Gruppo a livello europeo a cinque anni, durante l’unica sessione plenaria prevista. Il testo prevede il diritto dei membri del CAE di recarsi nei diversi insediamenti del gruppo nei rispettivi Paesi al fine di scambiare con i rappresentanti dei lavoratori a livello locale. Quando ricorrono circostanze eccezionali, il CAE deve esprimere un parere entro 45 giorni dalla ricezione della prima informazione (due mesi in caso di intervento di un esperto).  Il comitato aziendale europeo usufruisce stabilmente della consulenza di un rappresentante della Federazione sindacale europea EFFAT. I membri dispongono di 30 ore di permesso sindacale annuale (120 ore per i membri del comitato ristretto, 150 ore per il segretario).


> Recentemente messi online: Accordo istitutivo del CAE Lyreco e Accordo istitutivo del CAE Nexter.



Sanzione per violazione della riservatezza : In un raro caso di violazione della riservatezza riguardante un membro di un comitato aziendale europeo, la Corte di Cassazione francese ha confermato la sanzione imposta dalla filiale francese della banca HSBC nei confronti di una dipendente che esercitava diversi mandati di rappresentanza, tra cui quello di membro del comitato aziendale europeo. La direzione l’ha accusata di ripetute inosservanze delle norme di sicurezza e di riservatezza durante una riunione del CAE a  Londra, cui a aveva partecipato la dipendente. Nella sentenza si legge che la dipendente ha elaborato l’elenco delle domande che intendeva sottoporre al comitato aziendale europeo sul computer portatile del CAE, e non sul Blackberry sicuro a lei fornito dall’azienda.  Ha poi trasferito il documento sulla chiavetta USB del CAE e lo ha stampato con la stampante dell’hotel di Londra, invece di utilizzare il computer fornito dall’azienda che consentiva la stampa remota sicura. Il documento stampato conteneva informazioni sull’evoluzione dell’attività in Grecia, presentate dall’azienda come riservate al comitato aziendale centrale francese (CCE), tenutosi pochi giorni prima della riunione del comitato aziendale europeo e a cui aveva  partecipato la dipendente sanzionata. I giudici hanno evidenziato che il documento era stato stampato «in spregio delle regole aziendali di riservatezza e sicurezza informatica» in quanto «alcune delle informazioni contenute nello stesso rivestivano, in virtù della loro natura e del loro contenuto, carattere riservato rispetto ai legittimi interessi dell’azienda», ai sensi dell’articolo L. 2342-10, 2° del Codice del Lavoro, e che «dette informazioni erano state precedentemente presentate come «riservate» dall’azienda stessa»  (Cass. soc. 15 giugno 2022, Ricorso n° 21-10.366).



Una nomina discussa : Come già riportato (cfr. IR Notes 186), al fine di proteggere da eventuali irregolarità nel processo di nomina dei membri, il regolamento interno del CAE del gruppo Adecco, sottoscritto tra i membri del comitato aziendale europeo e la direzione centrale, contiene un’importante disposizione a tutela contro tali situazioni: in caso di dubbi sul rispetto della procedura di nomina seguita dal management locale, il comitato ristretto informa la direzione centrale al fine di svolgere un’indagine congiunta volta ad accertare la regolarità della procedura. Nelle more, la nomina contestata sarà sospesa. Riguardo ai dubbi sulla regolarità della procedura espressi dal comitato ristretto in merito all’elezione di un membro ungherese, la direzione centrale ha chiarito che, da parte sua, le indagini svolte non hanno evidenziato alcuna irregolarità e che la nomina del nuovo membro ungherese è da ritenersi valida. «La direzione rimane aperta a una discussione con il comitato ristretto per riconciliare i punti di vista», ha dichiarato Menno Bart, Senior Manager Group Public Affairs e rappresentante della direzione in seno al comitato aziendale europeo del gruppo Adecco.

 

IR Notes

Introduzione

IR Notes è una nota informativa indipendente, affidabile e bilanciata sulle relazioni industriali e il diritto del lavoro in Europa.

Pubblicata in 6 lingue e disponibile su abbonamento, questa newsletter offre un accesso a informazioni concise, mirate e pratiche sui grandi temi dell'Europa sociale e del dialogo sociale transnazionale.

Insieme ai nostri esperti e corrispondenti nazionali, adottiamo un approccio dinamico, pratico e utile al monitoraggio del panorama sociale europeo.

Di conseguenza, selezioniamo i temi più rilevanti, che rappresentano una fonte di idee interdisciplinari e d'ispirazione.

Ogni numero include:

  • Un'intervista a un professionista del settore delle relazioni industriali, che offre una prospettiva unica su una questione sociale di attualità, su un accordo o su un esempio di buone pratiche.
  • Aggiornamenti sugli sviluppi legislativi e sulla giurisprudenza dell'UE.
  • Il monitoraggio dell'evoluzione del diritto del lavoro negli Stati membri dell'UE.
  • Aggiornamenti sulle ultime novità relative ai Comitati Aziendali Europei (CAE) e ai Comitati Aziendali della SE (Società Europea).
  • Infine, "IR Notes" ti tiene informato sui principali studi e ricerche condotti sul mondo del lavoro.

IR Notes
Costruire insieme un'Europa sociale

La newsletter IR Notes offre a tutti in Europa l'accesso a una fonte di informazione indipendente, affidabile e imparziale sui temi relativi alle relazioni industriali.

Three questions for Delphine Rudelli

Three questions for Delphine Rudelli

Three questions for Delphine Rudelli, Director General of CEEMET (*) On the delays in transposing the ‘pay transparency’ directive “We are calling for the application of the directive to be suspended while we assess what can be simplified – not to reduce rights, but...

read more...
European Union – Social update

European Union – Social update

European Works Councils The Expert Group set up by the European Commission to help Member States transpose the new Directive (EU) 2025/2450 on European Works Councils is due to submit its report this summer. This report may constitute a useful point of reference when...

read more...
A step in coordination of national social security systems

A step in coordination of national social security systems

At last, a step forward for freedom of movement for workers in the EU On 22 April, representatives of the Council and Parliament reached a provisional agreement on revising the rules on coordination of national social security systems, as provided for by regulation...

read more...
Picture of Nora Krokovay

A question for… Nora Krokovay

A question for…Nora Krokovay, Senior Analyst at Kopint-Tárki What changes can we expect in terms of social dialogue and labour law in Hungary following the elections that brought an end to Viktor Orbán’s 16-year leadership? The atmosphere was very euphoric and joyful...

read more...
Improvements in job quality

Improvements in job quality

Eurofound notes improvements in job quality in Europe Now that the European Commission has announced its intention to present a bill on job quality by the year end, the results of the latest European Working Conditions Survey (EWCS) will be scrutinised very...

read more...
Is pay transparency the new enemy to be targeted?

Is pay transparency the new enemy to be targeted?

After seeing off the corporate sustainability reporting and due diligence directives, Member States appear ready to tackle the pay transparency directive, which is due to be transposed in Member States by 7 June 2026.Not only are many countries behind schedule, but a...

read more...
A question to… Lidia Gil Otero

A question to… Lidia Gil Otero

A question for…Lidia Gil Otero, PhD Assistant Professor in Labour and Social Security Law at Santiago de Compostela University In the context of the Digilare project (*), you advocate using the transposition of the Platform Work Directive, which is due to be completed...

read more...