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IR Notes 118 – Accelerare l’Europa sociale tramite l’estensione del voto a maggioranza qualificata

  IR Notes 118 – 24 aprile 2019
www.irshare.eu
 
 
  Una domanda a…
Philippe Pochet, Direttore generale dell’Istituto Sindacale Europeo

Come valuta il bilancio dell’attuale Commissione Europea nel campo dell’Europa sociale?
Date le circostanze, il bilancio è onorevole, visto che in Europa i governi di centro sinistra non sono in maggioranza. Tuttavia, malgrado il contesto, la Commissione  ha sostenuto posizioni globalmente più sociali di quelle degli Stati membri. Non che sia possibile affermare di essere tornati ad un’epoca in cui l’Europa sociale occupa un posto di grande importanza, ma non è neppure possibile affermare di essere tornati all’oblio dell’Europa sociale come ai tempi della Commissione Barroso. Sicuramente, per tutta una serie di lacune strutturali, ad esempio l’impossibilità di votare a maggioranza qualificata per mettere le tematiche sociali all’ordine del giorno, l’Europa sociale non può fare molti passi avanti. Tuttavia quel che è davvero necessario è la presenza di parti in grado rivelarsi strategiche, come sottolineato nel libro da me recentemente pubblicato (*). Una di queste è sicuramente la Confederazione Europea dei Sindacati, con il ruolo essenziale svolto negli ultimi anni come lobby, facendo pressione sugli Stati membri e sul Parlamento Europeo per sostenere e attuare il pilastro europeo dei diritti sociali e rendere possibile l’adozione di direttive contenenti misure promosse dal movimento sindacale.  Sulla base di esempi concreti, quali la salute e la sicurezza sul lavoro o la parità, il libro mostra come una comunità di persone si sia mobilitata, con successi, sconfitte, e abbia ottenuto progressi prima che il tema scomparisse dall’agenda europea.

> Philippe Pochet,  À la recherche de l’Europe sociale (Alla ricerca dell’Europa sociale), Presse Universitaire de France, 372 pp, 26 euro (19,99 euro sul sito della casa editrice), maggio 2019.

 
  Agenda

 


16 maggio
Parigi

France Stratégie organizza una presentazione delle conclusioni del rapporto su “L’intelligenza artificiale e il futuro del lavoro” da parte di Michel Servoz, consigliere speciale del Presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker.


20-24 maggio
Vienna

14° Congresso della Confederazione Europea dei Sindacati.


27-30 maggio
Venezia

L’International Society for Labour and Social Security Law (Società Internazionale di Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale) organizza il 6° Seminario internazionale sul diritto internazionale e comparato sul tema: “The Future of Work: Labour Law and Labour Market Regulation in Digital Era” (Il futuro del lavoro: il diritto del lavoro e la normativa del mercato del lavoro nell’era digitale”.


4-7 giugno
Dublino

10° Congresso della Federazione Sindacale Europea dei Servizi Pubblici (EPSU)


6-7 giugno
Bordeaux

Colloquio internazionale organizzato dal Comptrasec sul tema: “Traite des êtres humains : de la diversité des pratiques à la qualification juridique”  (Tratta degli esseri umani: dalla diversità delle pratiche alla qualificazione giuridica).


12-14 giugno
Dresda

6a Conferenza europea sulla standardizzazione, i test e la certificazione nel settore della salute e della sicurezza
.


13 giugno
Dublino
Eurofound organizza un seminario on-line per presentare le conclusioni della ricerca condotta sul numero crescente di lavoratori mobili che utilizzano le tecnologie dell’informazione e della comunicazione.


13-14 giugno
Bruxelles
Consiglio europeo EPSCO dei ministri responsabili dell’occupazione e degli affari sociali.


28 giugno
Bruxelles

Conferenza della Federazione Europea delle Pulizie dedicata al futuro del settore. Sono previste tavole rotonde sull’innovazione sociale, la digitalizzazione e l’economia circolare (cfr. programma e informazioni pratiche).


 
  Chi siamo?

 


IR Notes è una comunicazione trasmessa ogni 15 giorni, disponibile in diverse lingue europee (francese, inglese, italiano, spagnolo, tedesco) e realizzata da IR Share insieme alla sua rete di esperti. Si occupa di diritto del lavoro, relazioni sociali e politica dell’occupazione a livello europeo. È disponibile sul sito tramite abbonamento al prezzo di 18 euro al mese esentasse.


La squadra: questo numero è stato redatto da Feliciano Iudicone, Elma Paulauskaite, Christer Thörnqvist e Frédéric Turlan. Vedi sul sito la squadra di lavoro di IR Share.


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IR Share è un’impresa a capitale privato, indipendente e apolitica, il cui obiettivo è di informare e sostenere tutti gli attori del dialogo sociale in Europa e oltre. È corrispondente de l’agenzia dell’UE per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro per la Francia dal 2009.


 

Prima Pagina
Accelerare l’Europa sociale tramite l’estensione del voto a maggioranza qualificata

La Commissione Europea ha presentato lo scorso 16 aprile una Comunicazione relativa “all’estensione del voto a maggioranza qualificata  in alcuni campi della politica sociale”. Il voto all’unanimità da parte degli stati membri è previsto per materie quali: 1) lotta contro le discriminazioni; 2) previdenza sociale, tutele sociali a favore dei lavoratori (ad eccezione delle situazioni transfrontaliere); 3) tutela dei lavoratori contro i licenziamenti; 4) rappresentanza e difesa collettiva degli interessi dei lavoratori e delle aziende; 5) condizioni lavorative dei cittadini di paesi terzi che soggiornano regolarmente nel territorio dell’Unione. Per evitare situazioni di blocco, la Commissione ha proposto il ricorso al meccanismo delle clausole passerelle, già previsto dai trattati. Infatti, secondo la Commissione, allo scopo rendere il «processo decisionale più tempestivo, flessibile ed efficiente», il meccanismo delle clausole passerelle consentirebbe agli Stati membri di decidere, all’unanimità, l’estensione del voto a maggioranza qualificata a materie ancora assoggettate all’unanimità. La Commissione suggerisce il ricorso a una clausola passerella anche in materia di non discriminazione.  Si potrebbe prevederlo, inoltre, anche per l’adozione di raccomandazioni nel campo della previdenza sociale e delle tutele sociali a favore dei lavoratori al fine di orientare nel miglior modo possibile il «processo di modernizzazione e di convergenza dei sistemi di protezione sociale». Tutte le istanze europee, le parti sociali e tutte le parti interessate sono invitate a pronunciarsi su tali proposte. La tematica sarà riaffrontata dalla prossima Commissione che entrerà in carica dopo la costituzione del nuovo Parlamento.

> Per saperne di più:
la Commissione ha pubblicato un comunicato stampa, un comunicato domande e risposte e un allegato alla comunicazione.


1. Unione Europea
Legislazione

  • Macchinisti : Il regolamento n° 2019/554 del 5 aprile 2019 ammorbidisce i requisiti linguistici previsti dall’allegato VI della direttiva 2007/59 relativa alla certificazione dei macchinisti addetti alla guida di locomotori e treni sul sistema ferroviario della Comunità.

Progetti

  • Coordinamento dei sistemi previdenziali e assicurativi : Durante l’ultima sessione del Parlamento Europeo i deputati hanno deciso (291 voti a favore, 284 contrari e 6 astenuti) che fosse necessario avere più tempo a disposizione per procedere alla revisione delle regole relative al coordinamento dei sistemi previdenziali e assicurativi.
    > Si veda anche
    la reazione della Confederazione Europea dei Sindacati



Attualità sociale

  • Futuro del lavoro : La Commissione Europea ha organizzato lo scorso 9 aprile una conferenza ad alto livello sul futuro del lavoro, da cui sono emersi dieci messaggi principali, quali ad esempio la necessità di «definire quale mondo del lavoro vogliamo per il futuro e come ottenerlo»  (cfr. comunicato).

Dialogo sociale settoriale

Cambiamento digitale nel settore chimico. Le parti sociali europee del settore chimico hanno reso noto il 9 aprile scorso un  rapporto sul cambiamento digitale sui luoghi di lavoro nel settore chimico che dedica un approfondimento particolare alla seconda rivoluzione digitale (internet of thinks, intelligenza artificiale…). In particolare, nelle sei conclusioni evidenziate dagli autori, si afferma, che i contratti collettivi dovrebbero rivolgere maggiore attenzione alla tematica del lavoro “mobile”, dell’organizzazione dell’orario di lavoro e delle qualifiche. Devono inoltre essere regolati da accordi collettivi, o accompagnati da altre iniziative (ad esempio, processi di dialogo aperti), anche altri temi sensibili, connessi al cambiamento digitale (tutela della privacy, monitoraggio delle performance)
> Si vedano anche
i comunicati di IndustriAll, dell’ECEG, e la sintesi del rapporto.



  • Tutela dei lavoratori contro la formaldeide. L’alleanza dei produttori e dei lavoratori esposti alla formaldeide, formata dalle parti sociali del settore chimico, è stata premiata per la sua azione in favore della sicurezza dei lavoratori, in particolare per la decisione, annunciata in una lettera congiunta del 27 aprile 2018 indirizzata alla Commissione Europea, di ridurre i limiti di esposizione vincolanti in vigore nell’UE per la formaldeide e di abbassare la soglia massima autorizzata di esposizione da 2 ppm a 0,3 ppm.
    >
    Si vedano anche
    comunicato stampa.


2. Stati membri
Germania

Applicazione del salario minimo ai fattorini : La Federazione sindacale Ver.di denuncia da mesi le pratiche di alcune imprese di consegne che ricorrono a subappaltatori che occupano mano d’opera proveniente dall’Europa orientale retribuendo i lavoratori 4,50 euro l’ora, a fronte di un salario minimo pari a 9,19 euro l’ora. Il Ministro del Lavoro Hubertus Heil ha definito «vergognose» tali condizioni di lavoro ed ha annunciato una nuova legge per obbligare le imprese di consegne ad una responsabilità in solido per le violazioni commesse dai loro subappaltatori che non applicano né il salario minimo, né la normativa in materia di assicurazioni sociali. Un modo, questo, anche per sostenere l’accordo concluso tra la Deutsche Post e il sindacato Ver.di.


Belgio

  • Studio sul burnout sul lavoro : Il Ministero del Lavoro ha pubblicato uno studio commissionato ad alcuni ricercatori al fine di misurare, in Belgio, la prevalenza del burnout e delle persone che presentano sofferenze psicologiche sul lavoro. Lo studio tendeva altresì ad adattare lo strumento per il rilevamento precoce del burnout, creato nel 2013, e destinato ad aiutare i pazienti/lavoratori, i medici generici e i medici del lavoro. Se da una parte lo studio consente di perfezionare lo strumento di rilevamento, dall’altra non permette di calcolare la prevalenza del burnout, pur evidenziando nel contempo una certa stabilità del fenomeno nel periodo 2010-2018. Lo studio rimarca inoltre l’importanza dell’uso contemporaneo dei due strumenti di diagnosi: il giudizio clinico del medico attraverso lo strumento di diagnosi precoce del burnout, e l’uso di un questionario di autovalutazione da parte del paziente.

3. Aziende
Comitati Aziendali Europei

Settore chimico : Tramite un accordo sottoscritto il 22 ottobre 2018 secondo il diritto francese, il leader europeo delle soluzioni termoplastiche a base di PVC, Benvic Europe, ha istituito un comitato di gruppo. L’innovazione sta nel fatto che l’accordo, ispirandosi alle disposizioni della direttiva 2009/38 sui comitati aziendali europei, copre anche le filiali europee nonostante l’azienda abbia soltanto 250 addetti. Benvic Europe, appartenente alla società d’investimento italiana Investindustrial, possiede stabilimenti in Francia, Italia, Polonia e Spagna.



Agroalimentare : Dopo tre anni di negoziato, il gruppo familiare belga Ardo (3.800 addetti), una delle più importanti aziende a livello mondiale nel settore della frutta e verdura surgelate, ha sottoscritto l’accordo istitutivo del comitato aziendale europeo. Ardo è presente in otto paesi europei (Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Gran Bretagna, Olanda, Portogallo e Spagna). La federazione sindacale europea Effat, che ha assistito i lavoratori durante il negoziato, si rallegra per questo felice esito e per l’inclusione della Gran Bretagna nel perimetro dell’accordo (cfr. comunicato).



Componentistica automotive. : Costretti ad avviare un negoziato a seguito di un’azione giudiziaria, la società specializzata nella componentistica automotive TI Automotive (28.700 addetti)  ha sottoscritto il 27 marzo scorso l’accordo istitutivo del comitato aziendale europeo secondo il diritto britannico. Secondo i termini dell’accordo, i rappresentanti britannici rimarranno membri del comitato aziendale europeo. Inoltre, qualora il rapporto di lavoro di uno dei membri del comitato stesso dovesse essere risolto, il management è tenuto ad informare il segretario dell’istanza entro un ragionevole lasso di tempo riguardo alle motivazioni che hanno condotto al licenziamento.



  • Ristrutturazioni : IndustriAll Europe ha richiesto a Honda di riunire una sessione straordinaria del comitato aziendale europeo in merito alla chiusura del sito di Swindon, in Gran Bretagna (cfr. comunicato).

Accordi transnazionali

Qualità di vita sul lavoro : Il 1° luglio 2018 è stata sottoscritta tra la direzione del gruppo assicurativo francese Groupama (32.000 addetti, di cui oltre 7.000 fuori del territorio francese) e il comitato aziendale europeo una dichiarazione congiunta relativa alla qualità di vita sul lavoro. Il testo va ad integrare una prima dichiarazione del 15 febbraio 2013 dedicata allo stesso tema, inserendo alcune disposizioni relative all’equilibrio tra attività̀ professionale e vita familiare e all’impatto della digitalizzazione.


Accordi aziendali

Fin d’une externalisation : Backsourcing. È stato sottoscritto il 27 marzo tra la direzione centrale del gruppo postale tedesco Deutsche Post DHL e la federazione sindacale Verdi un accordo volto a riportare all’interno del gruppo i 13.000 lavoratori esternalizzati nel 2015 nelle filiali regionali e la conseguente applicazione del contratto collettivo della logistica, meno garantista e meno generoso di quello del settore postale (cfr. comunicato di Verdi e di Uni Europa). Il backsourcing avverrà il 1° luglio 2019 e i lavoratori godranno di tutele contro i licenziamenti per motivi economici fino al 2022. Secondo Uni Europa il gruppo dovrebbe realizzare risparmi nei costi amministrativi e di gestione delle diverse filiali e rendere più attraente la professione per poter assumere nell’anno in corso 5.000 conducenti.


Sindacalismo

  • La rete sindacale creata in seno al gruppo siderurgico ArcelorMittal ha tenuto la sua seconda riunione nei giorni 8 e 9 aprile. È stata richiesta l’apertura di un negoziato dedicato alla conclusione di un accordo-quadro mondiale (cfr. comunicato di IndustriAll Europe).

  • Le federazioni sindacali internazionali IndustriAll e UNI hanno condannato le ristrutturazioni recentemente annunciate da Kimberly Clark in Australia e in Gran Bretagna (cfr. comunicato IndustriAll et UNI).

  • I sindacati di Hyundai e di Kia hanno rivolto un appello all’azienda al fine di avviare un negoziato per la conclusione di un accordo-quadro mondiale (cfr. comunicato di IndustriAll). Si tratterebbe del primo ad essere sottoscritto con un gruppo coreano.


4. Studi e rapporti

Cambiamento digitale : Il gruppo di lavoro di alto livello sull’impatto del cambiamento digitale sul mercato del lavoro nell’UE istituito dalla Commissione Europea ha presentato il proprio rapporto lo scorso 8 aprile. Il rapporto suggerisce in particolare la creazione di “digital skills personal learning accounts” (conti formazione per l’apprendimento delle competenze digitali) al fine di consentire ai lavoratori di mantenere la loro occupabilità sul mercato del lavoro digitale in rapida mutazione. Secondo il rapporto, la “digitalizzazione” potrebbe offrire ulteriori strumenti di dialogo sociale rivolti in particolare alle società che operano tramite piattaforme, le quali potrebbero creare dei “Social Worknet”, appositi spazi di dialogo digitale per i loro lavoratori. Inoltre, al fine di migliorare il quadro collettivo, il rapporto raccomanda la creazione di spazi digitali, cosiddetti “Social Digilogue”, volti a consentire ad aziende, sindacati e a tutte le parti interessate di scambiare in tempo reale.

 

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