|
| |
IR Notes 124 – 17 luglio 2019
www.irshare.eu
|
|
|
| |
| |
Cari lettori,
IR Notes e la redazione torneranno il 11 settembre con il N° 125.
Auguriamo a tutti buone vacanze e di avvalervi del vostro diritto sociale
fondamentale alle ferie retribuite.Nondimeno, anche durante il periodo
di sospensione della pubblicazione, noi rimaniamo a vostra disposizione
(contact@irshare.eu – + 33 (0) 6
81 41 53 95). Se poi, durante la stagione estiva, la vostra mole di
lavoro dovesse diminuire un po’, vi invitiamo a contattarci direttamente
per inviarci suggerimenti, critiche, consigli… o anche idee per
sviluppare IR Notes. Per comunicare possiamo usare Skype. Scrivete a frederic.t@irshare.eu: ci
daremo il tempo necessario per discutere affinché IR Notes risponda al
meglio alle vostre esigenze.
|
|
|
 |
| |
Editoriale
Abbiamo vinto la nostra scommessa
di rendere l’attualità sociale europea accessibile alle parti
del dialogo sociale, in particolare nelle società
multinazionali. Ogni due settimane, IR
Notes informa e forma oltre 1.200
lettori in tutta l’Unione Europea.
Perché IR
Notes? Obiettivo di IR Notes è proporre,
in campo sociale, informazioni di qualità a livello europeo,
sintetiche, e con un intento pedagogico, in inglese, tedesco,
spagnolo, francese e, dall’inizio del 2018, anche in
italiano, allo scopo di favorire gli scambi sulle
prassi europee in materia sociale. Con IR Notes intendiamo
fornire uno strumento per far vivere concretamente l’Europa sociale,
perché della sua costruzione sono partecipi tutti coloro che vi
intervengono ai diversi livelli.
Chi
siamo? IR Notes è opera di un’équipe di
esperti in relazioni sociali provenienti da diversi Stati membri
dell’Unione Europea, coordinata da Frédéric Turlan, giuslavorista,
con un’esperienza ventennale nel campo del diritto sociale e delle
relazioni industriali in Europa, che gli consente di decodificare le
informazioni essenziali e nel contempo di renderle accessibili ad un
vasto pubblico. Le traduzioni della newsletter sono affidate a
traduttori professionisti: all’agenzia Benavides (inglese, tedesco),
all’agenzia CIT (spagnolo) e a Rosanna Gasbarro (italiano).
Siamo
indipendenti? Editore di IR Notes è IR Share, una
società privata totalmente indipendente, priva di qualsivoglia
collegamento con le organizzazioni datoriali o dei lavoratori, e
tantomeno con formazioni politiche, think tank o società
commerciali tali da proporre prodotti o servizi ai lettori di IR
Notes. IR Notes è finanziata unicamente grazie
alle risorse provenienti dagli abbonamenti. Questa indipendenza
garantisce un’informazione senza altro intento se non quello di
favorire il dialogo sociale e l’innovazione sociale.
In che modo come lettore partecipi
a IR
Notes?
Abbonarsi a IR Notes, è
molto più che acquistare un prodotto. Attraverso IR Notes,
intendiamo favorire gli scambi d’idee tra persone che si interessano
alle prassi europee in campo sociale, al di sopra di ogni
orientamento politico, sindacale o differenza linguistica. Ogni
abbonamento collettivo include tutte le lingue. Abbonandoti,
contribuisci a proporre a tutti uno strumento d’informazione
sociale, a un costo ragionevole, e di compiere un passo avanti verso
l’estensione a nuove lingue. IR Notes è uno strumento
partecipativo, cui può contribuire ciascun lettore, inviando alla
redazione le informazioni che desidera (frederic.t@irshare.eu) oppure inserendo documenti (accordi…)
sul sito di IR Share.
In che modo è venduto
IR
Notes?
IR Notes è venduto
esclusivamente su abbonamento, singolarmente sul sito
IR Share, oppure nel quadro di un
abbonamento collettivo, sottoscritto, ad esempio, dalla direzione di
un’azienda, o da un comitato aziendale europeo ad uso dei propri
membri.
In che modo è possibile consultare
le fonti citate da IR
Notes?
I collegamenti ipertestuali
rinviano ai documenti citati negli articoli. Questi link conducono
verso il sito della fonte, oppure, se il documento in questione è
stato inserito nella banca dati, al sito IR Share. Per quanto
possibile, i link portano sempre a un documento nella lingua scelta,
in mancanza di questa, il documento sarà in inglese.
Come ottenere un
documento sul sito IR Share?
Per accedere a un documento
disponibile sul sito IR Share, occorre registrarsi sul sito
IR
Share e creare un account
gratuito. È possibile poi scaricare i documenti desiderati, salvo
quelli riservati ai soli abbonati di IR Notes.
Come sostenere
IR
Notes?
Cari lettori, voi siete i nostri
migliori ambasciatori! Se siete soddisfatti di IR Notes,
ditelo sui social network! Vi saremo grati se vorrete indicarci
persone potenzialmente interessate a IR Notes e a un
eventuale abbonamento. La nostra indipendenza e il nostro
sviluppo dipendono anche da voi. Abbiamo bisogno di voi.
|
|
|
 |
| |
Agenda
24 au
25 juillet Bruxelles Commission
Emploi et Affaires sociales du Parlement européen. Réunion de la
commission également les 2 et 3 septembre.
3 septembre Paris Réunion
du Club CE européens animé par Astrees et IR Share, sur le thème
« nouveaux espaces de travail, travail à distance : quelles évolutions ?
Quelles problématiques ? Quel dialogue social ? ». Tel. 06 81 41 53
95
5 au 7
septembre Düsseldorf 12e
Congrès européen de l’International Labour and Employment Relations
Association (Ilera).
16 au
19 septembre Strasbourg Plénière
du Parlement européen.
30 septembre Helsinki Conférence
de haut niveau organisée dans le cadre de la présidence finlandaise de
l’UE, intitulée « l’Europe
pour l’égalité entre les femmes et les hommes – faire le point,
passer à l’action ».
3 octobre Paris Petit-déjeuner de
l’association Réalité du Dialogue Social avec les représentants français
à l’OIT, Anousheh Karvar (gouvernement), Bernard Thibault (salariés) et
Anne Vauchez (employeurs). Tel.: 01 40 64 72 00
9 et 10
octobre Bruxelles Plénière
du Parlement européen
16
octobre Bruxelles Sommet
social tripartite, la veille du Conseil européen.
|
|
|
 |
| |
Chi siamo?
IR Notes è una
comunicazione trasmessa ogni 15 giorni, disponibile in diverse lingue
europee (francese, inglese, italiano, spagnolo, tedesco) e realizzata
da IR Share
insieme alla sua rete di esperti. Si occupa di
diritto del lavoro, relazioni sociali e politica dell’occupazione a
livello europeo. È disponibile sul sito tramite abbonamento al prezzo di
18 euro al mese esentasse.
>>> New:
La newsletter IR Notes è stata riconosciuta “servizio stampa
on-line” ai sensi dell’art. 1 della legge n° 86-897 del 1° agosto 1986
relativa alla riforma del regime giuridico della stampa. Oltre a sancire
la qualità di IR Notes, il riconoscimento come “servizio stampa on-line”
ci consente di usufruire dell’IVA ridotta al 2,1% per gli abbonamenti a
IR Notes.
La squadra: questo
numero è stato redatto da Frédéric
Turlan. Vedi sul sito la squadra di
lavoro di IR Share.
Abbonarsi a IR
Notes Con un semplice click
sul sito di IR Share o via E-mail: frederic.t@irshare.eu
Note legali.
Editore: IR Share SARL – 5, Les Compères – 89520 Fontenoy – +33 (0)6 81
41 53 95 – capitale sociale 1500 euros – Iscritta al registro delle
imprese (RCS) di Auxerre col N° 512 567 959. Direttore della
pubblicazione: Frédéric Turlan. Hosting: Ideal prod – 14 rue Auguste
Morel – 89100 Sens – Tel.: + 33 (0)3 86 83 21 21 – Francia. N° CPPAP:
0621 Z 93933.
|
|
|
 |
|
|
|
Prima
Pagina
Commissione
Occupazione e Affari sociali: una nascita travagliata
In occasione della seconda riunione costitutiva del 15 luglio, la Commissione
Occupazione e Affari sociali del Parlamento Europeo era chiamata ad eleggere
l’ufficio di presidenza e il presidente. Tuttavia, come già avvenuto durante la
riunione del 10 luglio scorso, la candidatura unica dell’eurodeputata ed ex-Premier
polacca Beata Szydło (gruppo
dei Conservatori e Riformisti europei – CRE) alla testa della Commissione è stata
respinta, questa volta in modo ancor più deciso: 34 voti contro, 19 voti a favore e
due astenuti. La votazione si è tenuta a scrutinio segreto su richiesta del gruppo
dei socialdemocratici, motivato dai persistenti dubbi sulla candidatura proposta. «È
sempre stata una rappresentante di spicco di un partito che in questi ultimi anni ha
bloccato o indebolito i progressi sociali dei lavoratori dell’UE e che agisce in
modo problematico in materia di stato di diritto», sottolinea Gabriele Bischoff (S&D),
deputata europea e membro della nuova commissione. Molti eurodeputati hanno
chiaramente spiegato che non intendevano certo lasciare all’estrema destra la
presidenza della Commissione Occupazione e Affari Sociali. Nei prossimi giorni dovrà
essere organizzata una nuova votazione. Occorre rilevare che le questioni sociali
erano state oggetto di discussione in Parlamento nel corso del processo di
approvazione della candidata proposta dagli Stati membri alla presidenza della
Commissione, Ursula von der
Leyen. Sollecitata dai deputati socialdemocratici, la
candidata aveva esposto in una lettera
le proprie intenzioni in campo sociale. I temi principali che conta di promuovere
sono: 1) la creazione di un fondo per una transizione ecologica giusta (Just
Transition Fund) a sostegno di coloro che subiranno l’impatto maggiore e
perché «nessuno rimanga escluso»; 2) l’istituzione di un meccanismo europeo di
riassicurazione dei sistemi nazionali di assicurazione contro la disoccupazione al
fine di aiutare i servizi pubblici per l’impiego degli Stati membri a far fronte ad
un aumento della disoccupazione causato da un eventuale shock esterno; 3) la presa
in considerazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU nel coordinamento
delle politiche economiche del Semestre europeo; 4) un piano d’azione per attuare il
pilastro europeo dei diritti sociali che includa l’istituzione di un salario minimo
equo al fine di garantire a tutti i lavoratori una vita degna nel paese in cui
lavorano; un miglioramento delle condizioni di lavoro dei lavoratori delle
piattaforme e il “rilancio della direttiva anti-discriminazione”. Riguardo alla
parità, essa punta a una strategia che preveda misure vincolanti in materia di
trasparenza retributiva, nonché delle quote per garantire l’equilibrio di genere nei
consigli d’amministrazione delle società.
|
1. Unione
Europea
Legislazione
Ristrutturazioni preventive :
È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale
dell’Unione Europea il 26 giugno la Direttiva
2019/1023 del 20 giugno 2019 riguardante i quadri di ristrutturazione
preventiva, l’esdebitazione e le interdizioni (…). La direttiva è volta ad
armonizzare le legislazioni e le procedure nazionali in materia di ristrutturazioni
preventive, insolvenza ed esdebitazione. L’articolo 13 riguarda specificatamente i
lavoratori e impone agli Stati membri di provvedere «affinché i diritti individuali
e collettivi dei lavoratori, ai sensi del diritto del lavoro dell’Unione e
nazionale» non siano intaccati dalle disposizioni previste dalla presente direttiva.
Gli Stati membri sono altresì tenuti a provvedere a che i rappresentanti dei
lavoratori abbiano accesso a informazioni pertinenti e aggiornate sugli strumenti di
allerta precoce (art. 3.3), nonché a fornire sostegno ai rappresentanti dei
lavoratori nella valutazione della situazione economica del debitore (art. 3.5).
Inoltre, i termini del piano di ristrutturazione devono precisare «le modalità̀ di
informazione e consultazione dei rappresentanti dei lavoratori in conformità̀ del
diritto dell’Unione e nazionale» (art. 8, g) iii) e «se applicabile, le conseguenze
generali per l’occupazione, come licenziamenti, misure di disoccupazione parziale, o
simili » (art. 8, g) iv).
|
|
Attualità
sociale
L’Europa sociale vista dalle aziende :
La principale organizzazione imprenditoriale europea,
BusinessEurope, ha pubblicato il 26 giugno un documento sul futuro della
dimensione sociale dell’Europa in cui illustra la propria visione
dell’Europa sociale in modo da poterla promuovere presso le istituzioni europee
nella loro nuova composizione. L’ultima presa di posizione di questo tipo risale a
cinque anni fa. Il documento raccomanda un miglior coordinamento delle politiche in
materia di occupazione e di tutele sociali «lavorando con i sindacati»; un
approfondimento del metodo di coordinamento aperto proponendo la costituzione di
comitati consultivi sull’occupazione e le tutele sociali, costituiti da
rappresentanti dei Governi, della Commissione Europea e delle parti sociali europee;
un impegno a tutti i livelli per aumentare la popolazione attiva, in particolare per
far fronte alle carenze di mano d’opera che preoccupano sempre di più le aziende; il
rispetto dell’autonomia delle parti sociali e un maggiore impegno per consolidare il
dialogo sociale e le parti sociali nei paesi in cui sono deboli.
|
Dialogo
sociale settoriale
- Più donne nel settore ferroviario :
Le parti sociali europee del settore ferroviario (CER ed
ETF) hanno deciso il 4 luglio di avviare un negoziato su un accordo autonomo per
fissare i requisiti minimi vincolanti al fine di migliorare l’integrazione e la
partecipazione delle donne nel settore. L’intento è aumentare la percentuale di
donne occupate nelle aziende ferroviarie e migliorare le loro condizioni di
lavoro (cfr. comunicato
dell’ETF).
|
- Digitalizzazione nei servizi sociali. :
È stata adottata il 6 giugno dalle parti
sociali europee del settore dei servizi sociali (EPSU e FESE) una Presa
di posizione congiunta sulla digitalizzazione volta a «valutare le
possibilità e le sfide». Le parti hanno altresì organizzato una conferenza il 27
giugno dedicata ai servizi sociali in Europa allo scopo di ottenere dalla
Commissione Europea la costituzione di un comitato di dialogo sociale europeo
specifico per il settore. A tal fine è stata indirizzata ufficialmente una
lettera congiunta alla Commissione (cfr. comunicato dell’EPSU
e della FESE).
|
2. Stati
membri
Germania
- Retribuzione minima per gli apprendisti :
Il governo ha deciso di garantire una
retribuzione minima agli apprendisti (nel caso non sia prevista dal contratto
collettivo), che si applicherà a tutti i nuovi contratti dal 1° gennaio 2020.
In un primo tempo, la retribuzione per il primo anno di formazione sarà pari a
515 euro mensili, ma aumenterà progressivamente fino a raggiungere 620 euro nel
2023. La retribuzione minima aumenterà durante il periodo di apprendistato in
misura pari al 18% il secondo anno, al 35% il terzo anno e al 40% il quarto anno
(cfr. comunicato).
|
Olanda
- Riforma del mercato del lavoro :
Al fine di ridurre il divario tra le forme
di lavoro flessibile e i contratti a tempo pieno a tempo indeterminato, il
Parlamento ha adottato una legge in materia di equilibrio del mercato del lavoro
(Wet arbeidsmarkt in balans), la cui entrata in vigore è fissata il 1°
gennaio 2020. La legge prevede il versamento di un’indennità di licenziamento a
prescindere dalla durata del contratto di lavoro (attualmente l’indennità viene
versata dopo due anni di anzianità). Le aziende che occupano lavoratori con
contratti flessibili dovranno versare contributi per la disoccupazione
maggiorati rispetto a quelli previsti per i contratti stabili. Infine, per poter
licenziare, è prevista la possibilità di cumulare più motivi che separatamente
non giustificherebbero un licenziamento (oggi ciò è possibile esclusivamente se
esiste un solo motivo serio giustificato) .
> Per
saperne di più: cfr. il Labour Law Flash report May
2019 pubblicato dalla Commissione Europea.
|
3.
Aziende
Comitati
Aziendali Europei
Sviluppo delle competenze : Come
già segnalato nell’IR
Notes 112 è disponibile on-line il nuovo
accordo sul comitato aziendale europeo del gruppo DS Smith. L’accordo è uno dei
più completi sottoscritti nel corso degli ultimi anni. Il comitato aziendale europeo
copre tutto il territorio europeo e non soltanto l’Unione Europea. I diversi
allegati specificano il ruolo e le funzioni dei partecipanti (ad es., del membro
referente per la salute e la sicurezza sul lavoro che coordina la rete degli
“ambasciatori” nazionali incaricati della materia), dei sottocomitati istituiti per
rispecchiare le diverse attività e aree geografiche del gruppo, nonché per trattare
tematiche specifiche (ad es., la diversità). Il comitato ristretto si riunisce
dodici volte l’anno; esso può esprimere pareri e creare gruppi di lavoro.
|
Comitato
aziendale mondiale
Avvio di un forum mondiale :
Come previsto all’atto della revisione dell’accordo relativo al comitato
aziendale europeo di Airbus SE
(cfr. IR Notes 106), il
gruppo aeronautico europeo ha tenuto il 20 e 21 giugno la prima riunione
dell’Airbus Global Forum al fine di avviare il dialogo sociale
internazionale con i rappresentanti dei lavoratori delle diverse aree geografiche
del mondo, per le quali sono previsti due rappresentanti ciascuna (cfr. comunicato del comitato
aziendale europeo di Airbus SE). I membri devono essere espressi da siti che
occupano almeno 500 lavoratori ed esercitare un incarico sindacale o di
rappresentante dei lavoratori. Il nuovo forum, composto da sedici membri, si riunirà
una volta l’anno.
|
Accordo-quadro internazionale
Un accordo socialmente innovativo e di rottura :
Il gruppo automobilistico Renault (181.000 addetti), i
sindacati rappresentati nel comitato ristretto del comitato di gruppo Renault e la
federazione sindacale internazionale IndustriAll Global Union hanno siglato il 9
luglio un accordo-quadro mondiale
relativo all’evoluzione della vita sul posto di lavoro al fine di «costruire
insieme il mondo del lavoro». L’accordo va ad integrare l’accordo-quadro sulla
responsabilità sociale, societale e ambientale sottoscritto nel 2013.
L’accordo segna una nuova tappa nella costruzione del dialogo sociale internazionale
affrontando una serie di temi completamente assenti dagli accordi precedenti. Il
gruppo si impegna a «creare le condizioni perché i/le dipendenti possano individuare
e acquisire le competenze indispensabili all’evoluzione delle loro professionalità
nel settore automobilistico e alla loro occupabilità». L’accordo definisce il
sistema di management e invita ogni lavoratore a «contribuire a un’atmosfera di
lavoro conviviale e rispettosa degli uni e degli altri». Viene affrontato anche il
tema dell’organizzazione degli spazi di lavoro e dell’alimentazione proposta sui
luoghi di lavoro. L’accordo invita ad adottare localmente «dispositivi che
consentano ai/alle dipendenti di donare giornate di riposo agli/alle altri/e
dipendenti che abbiano figli a carico o familiari affetti da malattie, disabilità o
siano vittime di incidenti di particolare gravità». Il gruppo intende offrire
«modalità̀ di lavoro più̀ flessibili, con una maggiore libertà nell’organizzazione
delle attività̀, un risparmio di tempo negli spostamenti quotidiani e la presa in
considerazione dei vincoli personali e/o familiari». Intende altresì sviluppare
«dispositivi con orari adattati» e riconosce ai lavoratori il «diritto di scegliere
se connettersi o no al di fuori dell’abituale orario lavorativo e durante i periodi
di ferie» alla rete dell’azienda. In questi stessi periodi, puntualizzano i
firmatari, «non vi è l’obbligo di rispondere alle e-mail e alle telefonate ricevute,
quale che siano»; essi si adoperano altresì «per limitare i propri invii e chiamate
alle situazioni eccezionali di urgenza», limitandoli in particolare a quelli che
abbiano un impatto sulla sicurezza dei/delle dipendenti e/o dei clienti. Infine,
l’accordo costituisce una «base convenzionale vincolante per i futuri accordi locali
che dovranno inserirsi e rispettare i principi e gli impegni assunti nel presente
accordo». Si tratta di una importante disposizione in vista dell’efficacia
dell’accordo (cfr. comunicati di IndustriAll
e del gruppo
Renault).
|
4. Studi e
rapporti
Pubblicazioni sul sindacalismo :
Nel corso del primo semestre dell’anno la Fondazione tedesca
Friedrich-Ebert ha pubblicato una serie di interessanti documenti sui sindacati tedeschi ;
i sindacati turchi
(in tedesco); la normativa sul
distacco dei lavoratori come test di coesione nell’Unione Europea allargata
(in inglese), insieme ad una
nota sui “sindacati in trasformazione” che riporta venticinque succes story
dedicate al modo in cui i sindacati hanno innovato e vinto le loro lotte, o ancora
si sono impegnati in una direzione strategica promettente.
|
|
|