IR Notes

Lavorare insieme per costruire un'Europa sociale

Una fonte di informazione indipendente, affidabile e imparziale sulle relazioni industriali e il diritto del lavoro in Europa.

IR Notes 148 – Ursula von der Leyen annuncia le ambizioni della Commissione per l’Unione post-pandemia

  IR Notes 148 – 23 settembre 2020
www.irshare.eu
 
 
  Una domanda a…
Agnes Jongerius (S&D), eurodeputata, membro della Commissione per l’occupazione e gli affari sociali del Parlamento europeo e portavoce del Gruppo S&D sull’occupazione

Perché la nuova proposta di revisione della direttiva sugli agenti cancerogeni, lanciata il 22 settembre dalla Commissione europea, è deludente?
La nuova proposta di revisione della Commissione è deludente per diversi motivi. Innanzitutto, nel 2016 la Commissione ci aveva promesso che entro la fine del 2020 sarebbe stata completata una lista di 50 sostanze nocive, mentre finora ne sono state presentate soltanto 25. Inoltre, in questa occasione, la Commissione ha annunciato semplicemente un ampliamento della lista, con l’inserimento di due nuove sostanze e la revisione della soglia per una sostanza, per un totale di 27 sostanze totali. In secondo luogo, le nuove sostanze incluse nella proposta attuale non sono, come avevamo richiesto al Parlamento, droghe pericolose o sostanze reprotossiche, che richiedono un’azione più urgente. Infine, prima dell’estate, ci era stata promessa una nuova strategia per migliorare la salute e la sicurezza dei lavoratori, soprattutto perché le norme attuali non tengono conto di uno scenario pandemico. Alla luce della crisi della Covid-19, la questione va affrontata di petto.
> Link alla proposta della Commissione Europea e al comunicato stampa; comunicati stampa emessi dal gruppo S&D e dalla CES.

 
  Agenda

22-25 settembre
Congresso mondiale “CIELO Laboral” sul tema “Le travail mondialisé” (Il lavoro globalizzato).


4 novembre
Conferenza #Democratizing work con Neera Chandhoke, Isabelle Ferreras e Lisa Herzog organizzata da Kritische Theorie in Berlin / Critical Theory in Berlin.

 
  Un Dizionario europeo delle relazioni sociali

Per coloro che desiderano approfondire la lettura di IR Notes, mettiamo a disposizione i link del Dizionario europeo delle relazioni sociali, pubblicato da Eurofound e regolarmente aggiornato da IR Share, editore di IR Notes. Le definizioni dei termini sono disponibili in inglese e possono essere facilmente trasposte grazie a strumenti di traduzione online.

 
  Chi siamo?


IR Notes
è una comunicazione trasmessa ogni 15 giorni, disponibile in diverse lingue europee (francese, inglese, italiano, spagnolo, tedesco) e realizzata da IR Share insieme alla sua rete di esperti. Si occupa di diritto del lavoro, relazioni sociali e politica dell’occupazione a livello europeo. È disponibile sul sito tramite abbonamento al prezzo di 18 euro al mese esentasse.


La squadra: questo numero è stato redatto da Predrag Bejakovic, Stepanka Lehmann, Pascale Turlan, Frédéric Turlan e Aimee Waldon. 
Vedi sul sito la squadra di lavoro di IR Share.


Abbonarsi a IR Notes Con un semplice click sul sito di IR Share o via E-mail: frederic.t@irshare.eu


Note legali. Editore: IR Share SARL – 5, Les Compères – 89520 Fontenoy – +33 (0)6 81 41 53 95 – capitale sociale 1500 euros – Iscritta al registro delle imprese (RCS) di Auxerre col N° 512 567 959. Direttore della pubblicazione: Frédéric Turlan. Hosting: Ideal prod – 14 rue Auguste Morel – 89100 Sens – Tel.: + 33 (0)3 86 83 21 21 – Francia. N° CPPAP: 0621 Z 93933.

 
  Abbiamo bisogno del tuo sostegno!

Se stai leggendo questa newsletter, vuol dire che sei abbonato a IR Notes o appartieni ad un’organizzazione che ha sottoscritto la newsletter. O forse la ricevi da un altro abbonato. Questa potrebbe essere in un certo senso una “buona notizia”, considerato il nostro obiettivo di raggiungere il maggior numero possibile di lettori. Nei fatti, invece, questo genera un mancato guadagno per la rivista. Sappiamo tutti che la stampa indipendente e di qualità ha un costo, così come la traduzione nelle quattro lingue di IR Notes. Questo ci spinge a chiedere il tuo impegno a non trasmettere, se non occasionalmente, IR Notes, e, soprattutto, a dirti che saremmo lieti di averti tra i nostri abbonati. IR Notes dipende esclusivamente dagli abbonamenti e non riceve alcuna forma di sovvenzione o altro tipo di finanziamento. Il numero di abbonati è essenziale per la prosecuzione della pubblicazione delle IR Notes. Per sostenerci, potete farci pubblicità, diffondere la nostra brochure, abbonarvi se non l’avete ancora fatto, e naturalmente rinnovare il vostro abbonamento, o chiedere alla vostra organizzazione di abbonarsi.

 

IR Share è un’impresa a capitale privato, indipendente e apolitica, il cui obiettivo è di informare e sostenere tutti gli attori del dialogo sociale in Europa e oltre. È corrispondente de l’agenzia dell’UE per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro per la Francia dal 2009.

 

Prima Pagina
Ursula von der Leyen annuncia le ambizioni della Commissione per l’Unione post-pandemia

Nel suo primo discorso sullo stato dell’Unione il 16 settembre scorso, Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione Europea, ha presentato le priorità della Commissione. Tra queste, l’accelerazione del Green Deal, con un obiettivo di riduzione delle emissioni per il 2030 di almeno il 55% (rispetto al precedente 40%) al fine di mettere «saldamente l’UE sulla buona strada per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050». Un’ambizione che riporta all’ordine del giorno le rivendicazioni a favore di una transizione ecologica attenta agli aspetti sociali, aumentando la dotazione del Fondo per una transizione giusta (cfr. Attualità, infra). Altra forte ambizione è quella di «costruire un’Europa della salute» con il sostegno del Parlamento Europeo per «rimediare ai tagli» effettuati dal Consiglio Europeo (cfr. Council of the EU). Ursula von der Leyen ha anche menzionato l’aggiornamento della strategia industriale e della politica di concorrenza dell’UE, nonché un nuovo meccanismo di adeguamento del carbonio alla frontiera. Per quanto riguarda l’occupazione, ha ricordato l’importanza della cassa integrazione (cfr. Short-time work), di cui hanno usufruito 40 milioni di cittadini europei, e l’iniziativa Sure, grazie alla quale «16 paesi riceveranno circa 90 miliardi di euro (…) a sostegno di lavoratori e imprese» (cfr. SURE initiative). Ha inoltre confermato l’adozione di «una proposta legislativa per sostenere gli Stati membri nella creazione di un quadro per i salari minimi». L’obiettivo è che tutti debbano poter «accedere a salari minimi, attraverso contratti collettivi o salari minimi legali». Pur senza dare ulteriori dettagli riguardo alla portata del testo, ha inteso rassicurare, ricordando di essere «una fervente sostenitrice della contrattazione collettiva» e che «la proposta rispetterà pienamente le competenze e le tradizioni nazionali», in particolare quelle dei sei paesi in cui i salari minimi sono fissati tramite contratto collettivo (cfr. Comunicato della CES). La Commissione intende inoltre stabilire «un insieme di regole» in materia di intelligenza artificiale, perché questa «metta al centro le persone» e perché «gli algoritmi non devono essere “una scatola nera”». Infine, Ursula von der Leyen ha posto grande enfasi nel suo discorso sul rispetto dello Stato di diritto e sulla lotta contro il razzismo, annunciando un piano d’azione e strumenti legislativi, nonché la nomina, per la prima volta, di un “Coordinatore” antirazzismo. Tra gli obiettivi prioritari figura altresì il rafforzamento della lotta contro la discriminazione «in settori come l’occupazione, gli alloggi o l’assistenza sanitaria» (attraverso provvedimenti di bilancio). Sarà inoltre adottata una strategia specifica per rafforzare i diritti delle persone LGBTQI, chiarendo che le zone, come in Polonia, «che non hanno posto per le persone LGBTQI sono zone che non hanno posto per l’umanità e non hanno posto nella nostra Unione».
>
Cfr. anche: Comunicato del Parlamento e discorso integrale di Ursula von der Leyen.


1. Unione Europea
Attualità sociale

Fondo per una transizione giusta : Gli eurodeputati hanno adottato il 16 settembre, a larga maggioranza, una posizione negoziale con il Consiglio e la Commissione relativa al futuro del Fondo per una transizione giusta. Il Parlamento ha richiesto un sostanziale aumento delle risorse destinate al Fondo nel quadro del bilancio UE 2021-2027, circa  25,3 miliardi di euro rispetto agli 11,2 milioni di euro proposti dalla Commissione (cfr. comunicato). Al proposito, la federazione sindacale europea IndustriAll Europe, ha ammonito che il fondo in sé «è già insufficiente per affrontare la decarbonizzazione delle regioni dipendenti dal carbone. Se poi altri settori, come l’industria automobilistica e quella ad alta intensità energetica, venissero inclusi nel meccanismo, ciò equivarrebbe ad una compassionevole distribuzione di sovvenzioni a pioggia». (cfr. comunicato).


Giurisprudenza

Possibile rimessa in discussione del “monopolio” degli stivatori nei porti : L’avvocato generale della Corte di Giustizia (cfr. Advocate General of the CJEU) ha presentato il 10 settembre le conclusioni in due cause belghe che faranno scalpore nei porti europei e tra i lavoratori portuali (CGUE, concl., 10 settembre 2020, cause C–407/19 e C–471/19). «I porti non sono uno spazio al di fuori della legge», avverte (punto 6). Se la Corte le recepirà, secondo la Federazione europea dei lavoratori dei trasporti (ETF), «la sentenza potrebbe avere un grave impatto sul settore portuale belga, rappresentando una minaccia per la sicurezza dei lavoratori portuali belgi e la loro protezione sociale»  (cfr. Dichiarazione).


2. Stati membri
Germania

  • Progetto di legge per la proroga della cassa integrazione : Il 16 settembre il Gabinetto Federale ha adottato un progetto di legge sulla tutela del lavoro in seguito alla pandemia da Covid-19 e due progetti di ordinanze per la proroga del regime di cassa integrazione parziale per tutto il 2021. I testi entreranno in vigore il 1° gennaio 2021.
    >
    Per saperne di più: Comunicato del Ministero Federale del Lavoro.

Belgio

Accordo di proroga della cassa integrazione : Al fine di continuare a sostenere le imprese e i lavoratori nel contesto della crisi da Covid-19, le parti sociali hanno raggiunto un accordo il 14 settembre sulla proroga del contratto collettivo di lavoro (Convention Collective de Travail – CCT) relativo al “Regime di disoccupazione economica” e al “Regime transitorio coronavirus” fino alla fine del 2021. (cfr. Comunicato della FEB, Comunicato dei sindacati FGTB e CSC, nonché del Conseil National du Travail). L’accordo reitera la sospensione della diminuzione graduale delle indennità di disoccupazione e di inserimento.
>
Per saperne di più: articolo in l’Écho (14.09)


Croazia

  • Nuovo regime di cassa integrazione : A seguito di una concertazione con le parti sociali sull’utilizzo dei fondi europei stanziati nel quadro programma Sure per finanziare i diversi sistemi di cassa integrazione, il Governo ha adottato un nuovo regime, che rimarrà in vigore dal 1° luglio al 31 dicembre. Esso si applica alle aziende di tutti i settori con oltre dieci dipendenti, che abbiamo registrato un calo del fatturato di almeno il 20% in un mese, rispetto allo stesso mese nel 2019.
    >
    Per saperne di più: Nota del nostro corrispondente, Predrag Bejakovic (in inglese).

Francia

Repubblica Ceca

In discussione il salario garantito : Il Ministro delle Finanze ceco Alena Schillerová intende abolire il salario garantito legale da gennaio 2021 (cfr. Articolo 112 del Codice del Lavoro). Questo “salario garantito” determina il salario minimo previsto per un lavoro, in considerazione della complessità, delle responsabilità e della difficoltà. Esso si applica a tutti i lavoratori subordinati, ad eccezione delle retribuzioni fissate per via di contrattazione collettiva. Il salario garantito è suddiviso in otto livelli; il livello più basso non deve essere inferiore al salario minimo legale. Inoltre, per l’anno prossimo era in cantiere un significativo aumento del salario minimo, attualmente pari a 14.600 corone (550 euro). In risposta alle intenzioni del Ministro, i comunisti hanno minacciato di ritirare il proprio sostegno al Governo. I sindacati hanno espresso il proprio disaccordo con la proposta, che invece è stata accolta con favore dalla parte imprenditoriale. Il piano sarà oggetto di discussione nel prossimo incontro tripartito.


3. Aziende
Comitati Aziendali Europei

Revisione della direttiva sui CAE e democrazia nei luoghi di lavoro : In occasione della conferenza annuale sui CAE della Confederazione Europea dei Sindacati (CES), tenutasi il 9-10 settembre, l’organizzazione ha lanciato un’offensiva per rafforzare la democrazia sui luoghi lavoro ed ottenere la revisione della direttiva sui comitati aziendali europei. La CES ritiene che l’attuale congiuntura sia positiva: 1) la Commissione Europea sembra più favorevole al dialogo sociale rispetto alle precedenti; 2) il Consiglio è attualmente presieduto dalla Germania – il cui Ministro del Lavoro, Hubertus Heil (SPD), intende avanzare su questo tema, in stretto contatto con la prossima presidenza di turno portoghese, rappresentata da uno dei pochi governi di sinistra in Europa; 3) il Parlamento Europeo si mostra proattivo sul tema, data la decisione di aprire i lavori per l’adozione di due relazioni d’iniziativa, affidate a due personalità di spicco della Commissione per l’Occupazione e gli Affari sociali: una dedicata alla revisione della direttiva sui comitati aziendali europei (Dennis Radtke, PPE) e l’altra ai temi più generali della democrazia sui luoghi di lavoro e volta a incrementare la partecipazione dei lavoratori al processo decisionale (Gabriele Bischoff, S&D);  4) il recente susseguirsi di annunci di ristrutturazione legati alla crisi economica dovuta alla pandemia da Covid-19 sembra lasciare poco spazio alla consultazione, come ha dichiarato Livia Spera, segretario generale della Federazione Europea dei Lavoratori dei Trasporti (ETF), denunciando le numerose compagnie che approfittano della crisi per degradare le condizioni di lavoro ed eludere i diritti al dialogo sociale e alla consultazione, facendo riferimento a British Airways, Aer Lingus, P&O Ferries, Avia Partner, Swissport o anche EasyJet (cfr. Comunicato dell’ETF). La successione degli annunci di chiusura, come Bridgestone in Francia (830 addetti) o Continental in Germania (1.800 addetti), aumenterà la pressione per spingere la Commissione ad agire. In questo contesto, Isabelle Schömann, segretario confederale della CES, ha in mano ottime carte per riuscire a far recepire le sue rivendicazioni. Occorrerà ora convincere gli Stati membri, cosa non certo facile.  Intervenendo alla conferenza, Nicolas Schmit ha dichiarato che, su richiesta della CES e del Parlamento Europeo, il tema sarà oggetto di uno scambio di opinioni al Consiglio Occupazione e Affari sociali di dicembre. È questo un primo (piccolo) passo. Infine, come per la crisi del 2008, le organizzazioni imprenditoriali ribadiranno che è inutile aumentare l’onere per le aziende e rallentare il loro processo decisionale proprio nel momento in cui si trovano ad affrontare la peggiore crisi economica della loro storia.



Contenzioso per omessa consultazione : Il comitato aziendale europeo del gruppo Verizon ha adito il London Employment Tribunal il 10 settembre scorso, al fine di far condannare la direzione del gruppo ad una sanzione pecuniaria per omessa consultazione del comitato aziendale europeo. Il comitato aziendale europeo aveva già vinto la causa intentata di fronte al Central Arbitration Committee (CAC), il quale aveva ritenuto che l’azienda non avesse rispettato il diritto di informazione e consultazione del comitato, condannandola al pagamento delle spese legali sostenute dal comitato (cfr. IR Notes n° 128, 3. Aziende). Tuttavia, poiché il CAC non possiede le competenze per comminare sanzioni pecuniarie, per il CAE era necessario adire il tribunale del lavoro. La sentenza è attesa a breve.


Ristrutturazioni

Tre comitati aziendali europei di fronte ad una fusione : Nel braccio di ferro che si profila all’orizzonte tra i due gruppi francesi Suez e Veolia, la Federazione europea dei servizi pubblici (EPSU), in qualità di rappresentante dei lavoratori di Veolia, Suez ed Engie (che detiene una quota del capitale di Suez), osserva che la fusione «non nasce dalla necessità di creare più posti di lavoro, né di garantire che i lavoratori attuali ricevano retribuzioni più elevate o condizioni migliori» (v. Comunicato). Mentre il comitato aziendale europeo di Veolia ha inizialmente mantenuto un basso profilo, quello di Suez, insieme al comitato di gruppo francese, ha espresso la sua «totale opposizione» al progetto di fusione (cfr. comunicato) ed ha esortato tutti i dipendenti in Francia, in Europa e a livello internazionale ad astenersi dal lavoro per due ore l’8 settembre (cfr. Comunicato). Il comitato aziendale europeo di Engie ha pubblicato una Dichiarazione al fine di esprimere la propria opposizione alla nuova strategia del management che ha annunciato «cessioni di quote di partecipazione in varie società», tra cui Veolia. I membri «temono a medio termine una disgregazione delle attività che metterebbe in discussione l’integrità attuale dell’azienda e avrebbe pesanti conseguenze sull’occupazione».

 

IR Notes

Introduzione

IR Notes è una nota informativa indipendente, affidabile e bilanciata sulle relazioni industriali e il diritto del lavoro in Europa.

Pubblicata in 6 lingue e disponibile su abbonamento, questa newsletter offre un accesso a informazioni concise, mirate e pratiche sui grandi temi dell'Europa sociale e del dialogo sociale transnazionale.

Insieme ai nostri esperti e corrispondenti nazionali, adottiamo un approccio dinamico, pratico e utile al monitoraggio del panorama sociale europeo.

Di conseguenza, selezioniamo i temi più rilevanti, che rappresentano una fonte di idee interdisciplinari e d'ispirazione.

Ogni numero include:

  • Un'intervista a un professionista del settore delle relazioni industriali, che offre una prospettiva unica su una questione sociale di attualità, su un accordo o su un esempio di buone pratiche.
  • Aggiornamenti sugli sviluppi legislativi e sulla giurisprudenza dell'UE.
  • Il monitoraggio dell'evoluzione del diritto del lavoro negli Stati membri dell'UE.
  • Aggiornamenti sulle ultime novità relative ai Comitati Aziendali Europei (CAE) e ai Comitati Aziendali della SE (Società Europea).
  • Infine, "IR Notes" ti tiene informato sui principali studi e ricerche condotti sul mondo del lavoro.

IR Notes
Costruire insieme un'Europa sociale

La newsletter IR Notes offre a tutti in Europa l'accesso a una fonte di informazione indipendente, affidabile e imparziale sui temi relativi alle relazioni industriali.

Three questions for Delphine Rudelli

Three questions for Delphine Rudelli

Three questions for Delphine Rudelli, Director General of CEEMET (*) On the delays in transposing the ‘pay transparency’ directive “We are calling for the application of the directive to be suspended while we assess what can be simplified – not to reduce rights, but...

read more...
European Union – Social update

European Union – Social update

European Works Councils The Expert Group set up by the European Commission to help Member States transpose the new Directive (EU) 2025/2450 on European Works Councils is due to submit its report this summer. This report may constitute a useful point of reference when...

read more...
A step in coordination of national social security systems

A step in coordination of national social security systems

At last, a step forward for freedom of movement for workers in the EU On 22 April, representatives of the Council and Parliament reached a provisional agreement on revising the rules on coordination of national social security systems, as provided for by regulation...

read more...
Picture of Nora Krokovay

A question for… Nora Krokovay

A question for…Nora Krokovay, Senior Analyst at Kopint-Tárki What changes can we expect in terms of social dialogue and labour law in Hungary following the elections that brought an end to Viktor Orbán’s 16-year leadership? The atmosphere was very euphoric and joyful...

read more...
Improvements in job quality

Improvements in job quality

Eurofound notes improvements in job quality in Europe Now that the European Commission has announced its intention to present a bill on job quality by the year end, the results of the latest European Working Conditions Survey (EWCS) will be scrutinised very...

read more...
Is pay transparency the new enemy to be targeted?

Is pay transparency the new enemy to be targeted?

After seeing off the corporate sustainability reporting and due diligence directives, Member States appear ready to tackle the pay transparency directive, which is due to be transposed in Member States by 7 June 2026.Not only are many countries behind schedule, but a...

read more...
A question to… Lidia Gil Otero

A question to… Lidia Gil Otero

A question for…Lidia Gil Otero, PhD Assistant Professor in Labour and Social Security Law at Santiago de Compostela University In the context of the Digilare project (*), you advocate using the transposition of the Platform Work Directive, which is due to be completed...

read more...