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IR Notes 220 – 13 dicembre 2023
www.irshare.eu
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*** IR Share porge a tutti i suoi lettori i
migliori auguri di buone feste. Dopo una breve pausa invernale,
ci rivedremo il 10 gennaio 2024 con l’IR Notes 221. Non vi
lasceremo però senza informazioni: il sito IR Share sarà
aggiornato regolarmente e potrete anche seguirci sul nostro
account LinkedIn
***
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Una domanda a…
Aida Ponce Del Castillo, ricercatrice senior presso l’Istituto Sindacale
Europeo (ETUI)
Quale
impatto avrà il Regolamento sull’IA nel mondo del
lavoro? Questo regolamento non ha una
vera e propria dimensione sociale. È stato concepito per
regolamentare il mercato interno digitale e promuovere l’emersione
di start-up europee perché si affermino come importanti player nella
competizione globale. C’è quindi poco spazio per gli aspetti
relativi al mondo del lavoro. Il Parlamento Europeo ha tentato di
introdurre alcuni elementi di tutela delle persone e dei diritti
fondamentali, ma la pressione degli Stati membri è stata così forte
che le proposte in questione, già non molto numerose, sono state
modificate al punto da rappresentare oramai un rischio. Ad esempio,
il Parlamento ha chiesto, e ottenuto, il divieto delle IA basate sul
riconoscimento delle emozioni, in particolare nei luoghi di lavoro.
Esse possono però essere ancora impiegate per motivi di sicurezza.
Questo tipo di eccezione, se mantenuta nella versione finale, apre
le porte a pericolose derive. Non siamo neppure certi che sia stato
mantenuto l’emendamento del Parlamento in cui si richiede una
procedura obbligatoria di informazione e consultazione dei
lavoratori in caso di introduzione in azienda di un sistema basato
sull’intelligenza artificiale. Ripeto, la priorità del testo non è la
regolamentazione del rapporto tra l’IA e gli esseri umani, tanto
meno i lavoratori. La tutela dei lavoratori sarà determinata, da una
parte, dalle disposizioni, contenute nel regolamento, relative alle
valutazioni d’impatto sui diritti fondamentali e, dall’altra, da
ulteriori due meccanismi che riguardano il mondo del lavoro:
l’analisi dei rischi per la salute e la sicurezza sul lavoro e
quella prevista dal regolamento GDPR ogni qualvolta un’azienda sia
interessata dal trattamento di dati a carattere personale
concernenti i lavoratori. Occorrerà inoltre basarsi sull’Accordo
quadro europeo del 2020 in tema di digitalizzazione, che contiene
due capitoli molto importanti: uno sull’IA e sulla garanzia del
principio del controllo umano, e l’altro sul rispetto della dignità
umana e la sorveglianza. Le parti sociali si sono mosse più
velocemente del legislatore europeo. Occorre pertanto applicare ciò
che già esiste e, nel prossimo futuro, elaborare e adottare una
direttiva europea ad hoc sull’applicazione dell’IA nel mondo del
lavoro.
>
Vedi anche: articolo
pubblicato su Social Europe.
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Agenda
6 febbraio Online Riunione del
“Club CE européen” e presentazione dello studio sul funzionamento del
CAE Michelin da parte della Direzione per le Relazioni Sociali.
Contattare: frederic.t@irshare.eu
25-28 marzo Parigi Seminario
franco-tedesco destinato ai comitati aziendali europei,
organizzato dall’EWC Academy in collaborazione con Ultra Laborans e IR
Share, che modererà la giornata del 26 marzo dedicata alla revisione
della Direttiva relativa ai comitati aziendali europei e allo scambio
di pratiche tra membri dei CAE tedeschi e francesi.
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Chi siamo?
IR Notes è una
comunicazione trasmessa ogni 15 giorni, disponibile in diverse lingue
europee (francese, inglese, italiano, spagnolo, tedesco) e realizzata
da IR Share
insieme alla sua rete di esperti. Si occupa di
diritto del lavoro, relazioni sociali e politica dell’occupazione a
livello europeo. È disponibile sul sito tramite abbonamento al prezzo di
260 euro all’anno esentasse.
La squadra: questo
numero è stato redatto da Pascale
Turlan e Frédéric
Turlan. Vedi sul sito la squadra di
lavoro di IR Share
Abbonarsi a IR Notes
Con un semplice click
sul sito di IR Share o via E-mail: frederic.t@irshare.eu
Note legali.
Editore: IR Share SARL – 5, Les Compères – 89520 Fontenoy – +33
(0)6 81 41 53 95 – capitale sociale 1500 euros – Iscritta al registro
delle imprese (RCS) di Auxerre col N° 512 567 959. Direttore della
pubblicazione: Frédéric Turlan. Hosting: ALTEO – Damien Cornillet –
Château – 89500 Villeneuve-sur-Yonne – Francia. N° CPPAP: 0626 Z 9393.
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Un Dizionario europeo delle relazioni sociali
Per coloro che desiderano approfondire la
lettura di IR Notes, mettiamo a disposizione i link del Dizionario
europeo delle relazioni sociali,
pubblicato da Eurofound e regolarmente aggiornato da IR Share,
editore di IR Notes. Le definizioni dei termini sono disponibili in
inglese e possono essere facilmente trasposte grazie a strumenti di
traduzione online.
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Prima
Pagina
Un
regolamento storico sull’intelligenza artificiale, ma tutele scarse per i
lavoratori
Due anni e mezzo dopo la presentazione da parte della Commissione Europea della Proposta
di regolamento che stabilisce regole armonizzate sull’intelligenza
artificiale (cfr. IR Notes 163), i
rappresentanti dell’UE-27, insieme alla Presidenza di turno spagnola, al Parlamento
Europeo e alla Commissione, hanno raggiunto un accordo, l’8 dicembre, su un testo
che dovrà essere formalmente adottato dal Consiglio e dal Parlamento prima della
pubblicazione (cfr. Artificial intelligence).
Occorrerà pertanto attendere ancora alcune settimane, o forse mesi, prima di
ottenere un testo consolidato. «Una giornata storica» ha dichiarato Thierry Breton,
Commissario europeo per il Mercato Interno: l’UE è la prima regione al mondo a
regolamentare l’uso dell’IA, anche se l’adozione della bozza di testo ha subito
qualche scossone dovuto all’irrompere dell’IA generativa. Il testo conferma un
approccio basato sul rischio: individuare i sistemi di IA ad alto rischio, il cui
uso richieda un inquadramento specifico, e vietare quelli più pericolosi, elencando
cosa si intende per IA «ad alto rischio», ossia: IA utilizzate per le assunzioni, lo
screening delle candidature, la valutazione dei candidati, l’accesso alla
formazione, le decisioni sullo sviluppo professionale e la risoluzione dei rapporti
di lavoro, l’assegnazione delle mansioni, nonché il monitoraggio e la valutazione
del rendimento e del comportamento dei lavoratori. L’elenco potrà essere modificato
dalla Commissione mediante atti delegati. Il fatto che un’IA vi sia inclusa comporta
obblighi sia per i “deployer” dell’IA che per gli “utenti” che vi fanno ricorso. La
tutela dei lavoratori sarà determina maggiormente dalla legislazione esistente, che
richiede l’informazione e la consultazione obbligatoria dei rappresentanti dei
lavoratori all’atto dell’introduzione di una nuova tecnologia, o l’esecuzione di
un’analisi del rischio in materia di salute e sicurezza, o ancora di trattamento dei
dati a carattere personale. «L’approccio basato sul rischio offre una certa tutela;
tuttavia, considerato l’impatto dell’IA su milioni di lavoratori, abbiamo bisogno di
una direttiva specifica riguardo all’impatto dell’IA nel mondo del lavoro», dichiara
Aida Ponce Del Castillo, ricercatrice dell’ETUI (cfr. Una domanda a…). Anche
l’adozione odierna, da parte del Parlamento, del Consiglio e della Commissione,
della Proposta di direttiva relativa al lavoro mediante piattaforme digitali (cfr.
comunicato)
depone a favore dell’estensione delle tutele previste in materia di gestione
algoritmica all’intera popolazione dei lavoratori (cfr. Algorithmic management).
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> > > Last
minute
È stato raggiunto il 13 dicembre l’accordo tra il Consiglio e il Parlamento Europeo
sulla Proposta di direttiva relativa al miglioramento delle condizioni di lavoro nel
lavoro mediante piattaforme (cfr. comunicato).
La Commissione Europea ha inoltre preannunciato la presentazione il 16 gennaio della
proposta di revisione della Direttiva relativa ai comitati aziendali europei.
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1. Unione
europea
Legislazione
Esposizione all’amianto :
Pubblicazione nella GUUE del 30 novembre della Direttiva
2023/2668 del 22 novembre 2023 che modifica la Direttiva 2009/148/CE sulla
protezione dei lavoratori contro i rischi connessi con un’esposizione
all’amianto durante il lavoro (cfr. IR Notes 212). La
Direttiva dovrà essere trasposta entro il 21 dicembre 2025.
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Progetti
Industria “net zero” : Il 7
dicembre il Consiglio ha adottato la posizione (Orientamento
generale) sul Regolamento sull’industria a zero emissioni nette, che mira ad
accelerare la diffusione industriale delle tecnologie volte a contribuire alla
transizione verso la neutralità climatica. Entro il 2030, le industrie europee
dovranno produrre almeno il 40% del fabbisogno annuo delle tecnologie necessarie per
conseguire gli obiettivi dell’Unione in materia di clima ed energia (art. 9 bis). In
considerazione dell’impegno occorrente in materia di formazione e riqualificazione
della forza lavoro, il regolamento prevede l’istituzione di “Accademie europee
dell’industria a zero emissioni nette” ai fini della «messa a punto di programmi,
contenuti e materiali di istruzione e formazione, come pure di certificati che ne
attestino l’utilizzazione, per il miglioramento del livello delle competenze e la
riqualificazione delle persone di tutte le età lavorative necessarie per le catene
del valore chiave delle tecnologie a zero emissioni nette».
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Orario di lavoro dei conducenti di autobus :
Il 4 dicembre, il Consiglio ha adottato la posizione
(cfr. comunicato)
sulla Proposta
di revisione del Regolamento
n. 561/2006 presentata dalla Commissione Europea il 24 maggio 2023 al fine
di rendere più flessibile la normativa in materia di interruzioni minime e periodi
di riposo giornalieri per i conducenti di autobus, attualmente soggetti alle stesse
regole del trasporto merci su strada. Sostenuto dalle organizzazioni imprenditoriali
(cfr. comunicato
dell’IRU), il testo è criticato dalla Federazione sindacale europea ETF (cfr. comunicato).
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Attualità
sociale
Contrattazione collettiva verde:
In occasione dell’ultimo Consiglio Occupazione e Affari Sociali del 27 novembre, si
è svolto uno scambio di opinioni tra i Ministri del Lavoro sulla Nota
orientativa della Presidenza spagnola dell’UE sulla contrattazione collettiva
verde. Due i quesiti all’ordine del giorno: 1) In che modo la contrattazione
collettiva può sostenere la lotta contro i cambiamenti climatici, aumentare la
sostenibilità ambientale e accompagnare una transizione equa verso la neutralità
climatica? 2) Nel rispetto dell’autonomia delle parti sociali, quali misure
potrebbero essere adottate dall’Unione, dagli Stati membri e dalle stesse parti
sociali per promuovere la contrattazione collettiva verde? Nella nota si precisa che
la contrattazione collettiva verde potrebbe includere l’«informazione e
consultazione dei lavoratori mediante la nomina di rappresentanti della transizione
verde o la loro partecipazione ai comitati specializzati», chiedendo inoltre di
sviluppare la «formazione ambientale delle parti che partecipano alla negoziazione
dei contratti collettivi» (cfr. comunicato).
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Democrazia sul lavoro : In
occasione del Consiglio Occupazione e Affari Sociali del 27 novembre, i Ministri del
Lavoro hanno adottato, per la prima volta, promosse dalla Presidenza di turno
spagnola dell’UE e del suo Ministro del Lavoro, Yolanda Diaz, delle conclusioni
volte a rafforzare la democrazia nei luoghi di lavoro. Nel testo si
evidenzia che «Fin dalle fasi iniziali, le decisioni strategiche possono trarre
vantaggio dal coinvolgimento dei lavoratori nei processi decisionali aziendali,
attenuando in tal modo il rischio di conflitti futuri» e si chiede «l’applicazione
effettiva dei diritti di informazione e consultazione» in materia di
digitalizzazione e di «uso dell’intelligenza artificiale e degli algoritmi nel
quadro dell’organizzazione del lavoro e dei rapporti di lavoro». Le conclusioni
invitano gli Stati membri a « Condividere le esperienze e le buone prassi dei
meccanismi nazionali ed europei per la partecipazione dei lavoratori agli organi di
amministrazione, direzione o vigilanza delle imprese». Alla Commissione Europea
viene chiesto di « Riflettere sulla necessità e sulla pertinenza degli sviluppi del
diritto dell’UE in materia di partecipazione dei lavoratori nelle imprese, in
particolare nelle imprese transnazionali», tramite la revisione della legislazione
sulla società europea, sulla cooperativa europea o sulle operazioni
transfrontaliere, onde evitare che «eludano o compromettano i diritti di
partecipazione dei lavoratori».
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Salute mentale : I Ministri
della Salute europei hanno adottato il 30 novembre le Conclusioni
sulla salute mentale in cui si invitano gli Stati membri a «prevenire i
problemi mentali (compresi il suicidio, l’autolesionismo e la depressione) in
diversi contesti quali (…) luoghi di lavoro (…), includendo una combinazione di
interventi preventivi e misure politiche universali, selettive e adeguate». Gli
Stati sono inoltre invitati ad «assicurare l’effettiva applicazione delle
legislazioni dell’UE e nazionali esistenti per garantire la sicurezza e la salute
sul lavoro, promuovere la salute mentale, la prevenzione e la gestione dei rischi
psicosociali e rafforzare le risorse per la salute mentale sul luogo di lavoro»
(cfr. comunicato).
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Revisione della Direttiva CAE :
L’organizzazione imprenditoriale europea BusinessEurope ha
pubblicato il 30 novembre un documento contenente i messaggi
chiave rivolti alla Commissione Europea, che si prevede presenti
un’iniziativa relativa ai comitati aziendali europei all’inizio del prossimo anno.
Nel documento sono sintetizzati i principali punti della posizione
adottata lo stesso giorno, in linea con le opinioni già espresse durante le fasi di
consultazione con le parti sociali.
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Giurisprudenza
Neutralità religiosa : In una
causa che coinvolge il Comune di Ans, in Belgio, la Corte di Giustizia europea ha
avallato le politiche di neutralità religiosa in vigore nella pubblica
amministrazione, consentendo a un comune di vietare l’uso di simboli religiosi a
tutti i suoi lavoratori, a prescindere dal fatto che siano o meno a contatto con il
pubblico (cfr. Discrimination on the grounds of religion
or belief). La sentenza fa inoltre eco a un fatto recente: una
risoluzione del Consiglio comunale di Anderlecht, un comune della conurbazione di
Bruxelles, tramite la quale si approva il principio di autorizzare l’uso di simboli
indicativi delle convinzioni personali per tutte le cariche di detta
amministrazione, aggiungendo che del pari, può essere giustificata «la scelta di
un’altra pubblica amministrazione, a seconda del contesto suo proprio e nell’ambito
delle sue competenze, a favore di un’altra politica di neutralità, quale
un’autorizzazione generale e indiscriminata a indossare segni visibili di
convinzioni personali, in particolare filosofiche o religiose, anche nei contatti
con gli utenti, oppure un divieto di indossare siffatti segni limitato alle
situazioni che implicano tali contatti» (CGUE,
28 novembre 2023, causa C-148/22, Comune di Ans) (cfr. comunicato
stampa).
- Società Europea. Lo scorso
7 dicembre l’Avvocato Generale della Corte di Giustizia ha presentato le proprie
Conclusioni
in merito all’istituzione di una delegazione speciale di negoziazione in seno al
comitato aziendale del gruppo tedesco della società giapponese Olympus ai fini
dell’avvio ex post di una procedura di negoziazione sul coinvolgimento dei
lavoratori, ossia dopo la sua costituzione in società europea, avvenuta,
sembrerebbe, con l’obiettivo di eliminare la rappresentanza di un terzo dei
lavoratori al consiglio di vigilanza della filiale tedesca. Egli propone alla
Corte di Giustizia di ritenere che la costruzione utilizzata dalla Olympus è
conforme alla legislazione dell’UE, a meno che non si dimostri che si è trattato
di un caso di abuso.
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Dialogo
sociale intersettoriale
Telelavoro e diritto alla disconnessione :
In seguito al fallimento dei negoziati sul
telelavoro e sul diritto alla disconnessione, l’organizzazione imprenditoriale SGI
Europe ha dichiarato che «Questo risultato negativo deve servire da lezione a tutti
noi» (cfr. Newsletter
del 1° dicembre). «Ora avremo bisogno dell’impegno autentico di tutti i
soggetti coinvolti: aziende, sindacati e istituzioni, al fine di restituire forza
al dialogo sociale», spiega Valeria Ronzitti, Segretario generale di SGI Europe.
L’organizzazione invita la Commissione «ad ispirarsi ai compromessi raggiunti dalle
parti sociali» nella bozza di
accordo elaborata dai negoziatori nell’ultima riunione del 9 novembre, che
SGI Europe era pronta a sottoporre al voto dei suoi membri.
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Dialogo
sociale settoriale
- Settore siderurgico : In
una Dichiarazione
congiunta adottata il 27 novembre, le parti sociali europee del settore
siderurgico si impegnano ad agire a favore di una transizione competitiva
dell’industria siderurgica europea (cfr. comunicati di IndustriAll Europe
e di Eurofer).
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- Settore ferroviario : Le
parti sociali europee del settore ferroviario hanno fatto il bilancio
dell’applicazione dell’Accordo autonomo ai fini della promozione
dell’occupazione femminile nel trasporto ferroviario, siglato il 5 novembre 2021
(cfr. IR Notes
174). Secondo l’organizzazione imprenditoriale CER, il 91,5% dei
lavoratori dipendenti delle aziende aderenti alla CER sono ora coperti da una
politica generale di parità tra uomini e donne, garantita da tale accordo (cfr.
comunicato).
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2. Stati
membri
Austria
Ufficio per il clima : La
Confederazione sindacale ÖGB ha costituito al suo interno quest’estate un Klimatburo con il compito di
coordinare le proprie attività future nell’ambito della politica energetica e
climatica e di sviluppare strumenti a supporto dei dipendenti e dei comitati
aziendali nel processo di trasformazione (cfr. comunicato).
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Danimarca
Costo dello stress sul lavoro :
Il Centro Nazionale di Ricerca sull’Ambiente di Lavoro ha
pubblicato i risultati di un sondaggio sull’esposizione allo stress, condotto su
oltre 52.000 lavoratori danesi. «Lo stress prolungato è un compagno pericoloso che
sempre più persone sperimentano», afferma lo studio, che stima il costo dello stress
in 16,4 miliardi di corone all’anno (2,1 miliardi di euro) e 61,9 milioni di ore
lavorative perse, come se 3.735 lavoratori si fossero ritirati dal mercato del
lavoro (cfr. comunicato).
>
Si veda anche: comunicato
della confederazione sindacale FH che, considerate le somme in gioco, invita ad
investire nella prevenzione.
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Condizioni di lavoro dei migranti nell’edilizia
: L’Università di Aalborg ha pubblicato un Rapporto
di ricerca, commissionato dal sindacato 3F, sull’ambiente di lavoro dei
lavoratori migranti nel settore edile. Con oltre 80 interviste e 350 pagine, il
rapporto è un punto di riferimento per la ricerca in materia non solo in Danimarca,
ma anche in tutta Europa. Secondo 3F, i lavoratori migranti del settore vivono in
«condizioni spaventose. Svolgono sistematicamente i lavori più pericolosi, spossanti
e sporchi. Gli infortuni sul lavoro sono raramente denunciati, le retribuzioni non
vengono pagate e si registrano storie vissute di minacce di violenza e di tratta di
esseri umani» (cfr. comunicato).
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Spagna
Più donne nei consigli di amministrazione :
Il 5 dicembre il Consiglio dei Ministri ha approvato il progetto
di legge organica sulla rappresentanza paritaria e la presenza equilibrata tra donne
e uomini, che recepisce la Direttiva 2022/2381 riguardante il miglioramento
dell’equilibrio di genere fra gli amministratori delle società̀ quotate.
Attualmente, la percentuale di donne nei consigli di amministrazione è pari
al 29,3%, e, per i dirigenti, scende al 19,6%. Il progetto di legge stabilisce che
il numero di donne non può essere inferiore al 40% del numero totale di membri del
consiglio di amministrazione (cfr. comunicato).
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Finlandia
Diritto di sciopero : Il Governo
ha preannunciato l’adozione nel febbraio 2024 di una legge sulla “pace sociale” al
fine di regolamentare il diritto di sciopero. Dopo aver proceduto ad una
consultazione pubblica, il Governo intende tenere delle consultazioni (cfr. comunicato).
Le tre organizzazioni sindacali SAK, Akava e STTK denunciano il progetto di legge e
una consultazione carente con le organizzazioni sindacali (cfr. comunicato).
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Francia
Tre negoziati intersettoriali :
Il 21 novembre il Governo ha indirizzato alle parti sociali un
Documento di orientamento sul
nuovo patto per la vita sul lavoro invitandole ad aprire negoziati su tre
temi: il conto universale tempo (compte épargne-temps universel),
l’occupazione matura (con l’obiettivo di aumentare il tasso di occupazione dei
senior) e i percorsi di carriera (per adattarsi alle transizioni ecologiche,
digitali e demografiche) con l’obiettivo, come dichiarato dal Ministero del Lavoro,
di raggiungere accordi interprofessionali entro il 15 marzo 2024. Grazie al conto
universale tempo, ogni lavoratore attivo potrebbe usufruire durante tutta la propria
carriera di un sistema che gli consenta di accantonare tempo libero o riposo, da
utilizzare per semplificare la gestione della propria carriera e della vita privata.
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Piano di due diligence : Per la
prima volta, un’azienda è stata condannata per inosservanza della legislazione
francese sulla due diligence, in base alla quale i gruppi di determinate dimensioni
sono tenuti ad elaborare un piano di due diligence. Nella sentenza, il tribunale di
Parigi ha ordinato a La Poste di «stabilire procedure di valutazione dei
subappaltatori sulla base dei rischi specifici individuati nella mappatura dei
rischi», al fine di prendere in considerazione le condizioni di lavoro degli addetti
alle consegne dei propri subappaltatori, che, secondo il sindacato Sud-PTT, che ha
promosso l’azione legale, sono spesso lavoratori privi di permesso di soggiorno
(cfr. comunicato).
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3.
Aziende
Comitati
aziendali europei
Ristrutturazioni transnazionali :
Il Tribunale Nazionale del Lavoro di Madrid ha emesso una sentenza il 18 settembre in
merito alla causa promossa dal comitato aziendale europeo della holding del settore
aereo IAG contro il gruppo per
mancata informazione e consultazione del comitato aziendale europeo in merito al
piano licenziamenti di 12.000 lavoratori di British Airways e 500 di Aer Lingus nel
2020, per far fronte al calo di attività dovuto alla pandemia da Covid-19. Il
tribunale ha rilevato che la mancata informazione del comitato aziendale europeo ha
impedito a quest’ultimo di ricevere, da parte del gruppo IAG, le informazioni
necessarie al fine di valutare le misure occupazionali adottate e il loro possibile
impatto su tutti i lavoratori del gruppo. Il Tribunale ha ritenuto tuttavia che non
fossero invece soddisfatti, in base alle disposizioni dell’accordo istitutivo del
comitato aziendale europeo, i requisiti necessari per l’apertura di una procedura di
consultazione. Secondo l’accordo, una questione può ritenersi transnazionale quando
interessa oltre 25 lavoratori (in più di un paese dell’UE) ovvero un numero
superiore al 50% dei lavoratori di un singolo paese. «Il comitato aziendale europeo
ha presentato ricorso contro tale decisione al fine di ottenere il riconoscimento
del diritto di essere consultato», ha dichiarato Jonathan Hayward, responsabile per
gli affari internazionali del sindacato britannico Unite the Union (cfr. comunicato della Confederazione
Europea dei Sindacati).
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Negoziati
transnazionali
Responsabilità sociale : È stato
rinnovato lo scorso 4 dicembre tra il gruppo francese produttore di apparecchiature
aeronautiche Safran (83.000
addetti) e la federazione sindacale internazionale IndusdriAll Global Union l’Accordo quadro globale sulla
responsabilità sociale. Rispetto all’Accordo precedente, quello
attuale contiene un articolo dedicato ai cambiamenti climatici e agli indicatori di
follow-up, alcuni dei quali saranno sviluppati specificamente al fine di monitorarne
l’applicazione, come ad esempio la percentuale di lavoratori che hanno accesso agli
organi di rappresentanza del personale presso la loro sede o filiale (cfr.
comunicati di IndustriAll
Global Union e di Safran.
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